Davanti al giudice l’esibizionista dell’ufficio postale

CODEVIGO. Esibizionista nell’ufficio postale di Conche di Codevigo: lo show è durato tre giorni di fila e il “protagonista” finirà davanti al giudice monocratico di Padova. Già perché il caso aveva provocato un’indagine che è arrivata all’identificazione di quel novello e disinibito “attore”, citato direttamente a giudizio dal pubblico ministero Benedetto Roberti. Così il 17 aprile del 2013 si aprirà il processo nei confronti di Quintino Sauro Barzon, 43 anni di Codevigo, accusato di atti osceni in luogo pubblico con l’aggravante di averli commessi anche nelle vicinanze di un istituto scolastico.
È il 16 luglio scorso quando l’uomo si presenta all’interno dell’ufficio postale di Conche di Codevigo in orario d’ufficio: nel locale ci sono clienti e dipendenti, tra loro la direttrice, una bella trentenne. Forse Barzon l’ha già adocchiata. Forse entra casualmente in quel luogo di lavoro. All’improvviso, dopo essersi slacciato i pantaloni e rivolgendosi direttamente alla dirigente, esordisce con un «sei bellissima», invitando la signora ad ammirarlo in tutta la sua beltà e paragonandosi anche al consorte della donna quanto a capacità amatorie e prestazioni. Poi la fuga. Ma il gesto non rimane isolato. Il 18 del mese l’uomo si ripresenta replicando la performance, riproposta pure il giorno seguente, senza preoccuparsi delle vetrine attraverso le quali anche i passanti hanno potuto assistere alla scena. È bastato qualche accertamento dei carabinieri per identificare l’autore di quell’esibizione che, ora, dovrà giustificare il proprio comportamento davanti a un giudice.
Cristina Genesin
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