Sotto l’ombrellone torna il romanzo fiume

di Nicolò Menniti Ippolito
Poco di nuovo sotto il sole dell’estate letteraria. La novità più autentica è il ritorno dei romanzi fiume, almeno per quel che riguarda l’Italia. In testa, come numero di pagine, è “La scuola cattolica” (Rizzoli, p. 1294, 22 euro) di Edoardo Albinati. Libro importante, che ha vinto lo Strega, con un rapporto prezzo/pagina estremamente favorevole, ma molti si chiedono quanti arriveranno alla fine. Altrettanto importante, ma anche quasi altrettanto lungo è “Le cose semplici” (Bompiani, p. 838, 23 euro) di Luca Doninelli, finalista al Campiello. Sempre sopra le 600 pagine, Vitaliano Trevisan che con “Works”, (Einaudi, p. 664, 22 euro) racconta un mondo in estinzione, che è quello del lavoro. Il numero di pagine è atto di fede, da parte degli editori, nei confronti di lettori e scrittori e il segnale è positivo in una produzione che da almeno un quinquennio è concentrata su quattro linee di tendenza ben definite (delitto, sesso, social, amore), che spesso si intrecciano tra loro.
È indubbia la rinascita del romanzo romantico, con tutte le sfumature del rosa. Come produzione è secondo solo al giallo e l’estate è la sua stagione. La regina sarà ancora Jojo Moyes, sia con “Dopo di te” (Mondadori p. 380, 18 euro) sia, soprattutto, con l’edizione economica di “Io prima di te” (Mondadori, p. 396, 13 euro) che gode del traino dell’immagine del film che ne è stato tratto, in Italia l’1 settembre. Dal giallo al rosa, pur conservando l’ironia che la contraddistingue, ha virato Alessia Gazzola, autrice bestseller che per l’estate ha cambiato personaggio (non più Alice Allevi, anatomopatologa maldestra) e genere con “Non è la fine del mondo” (Feltrinelli, p. 224, 15 euro). E anche la pordenonese Irene Cao, dopo aver frequentato con successo l’erotismo soft, preferisce un approccio più romantico con “Ogni tuo respiro” (Rizzoli, p. 300, 16 euro) che porta Bianca, dal Veneto profondo all’Ibiza dei tramonti indimenticabili.
Continua anche la grande attrazione del sesso al femminile. La star italiana dell’estate è Sylvia Kant, pseudonimo di un’impiegata romana, che con “Prova ad amarmi ancora” (Newton Compton, p. 576, 9,90 euro) esplora il versante torbido della sessualità femminile. Ma in termini assoluti il successo è destinato ad essere “Calendar girl”, la serie di Audrey Carlan (una ragazza che per salvare il padre si affitta come fidanzata per un mese a 12 uomini ricchi e potenti) che ha venduto negli Stati Uniti già tre milioni di copie: prima dell’estate in Italia sono usciti i primi due volumi della saga mensile (Gennaio-Marzo, p. 330, 14,90 euro e Aprile-Giugno, p. 370, 17,90 euro), gli altri due ad agosto e settembre. L’erotismo è abbastanza soft, ma in compenso c’è l’ambientazione, in cui il lusso si spreca.
Comunque, sia in termini di offerta che di vendite sarà il giallo a trionfare. In pole position Sellerio, che per l’estate ha schierato tutti i suoi autori di punta: Camilleri, Malvaldi, Recami. L’ultimo a uscire in libreria è stato Antonio Manzini con “7- 7-2007” (p. 369, 14 euro), nuova avventura del commissario romano Rocco Schiavone, ma questa volta si tratta di un prequel, destinato a chiarire alcuni dei comportamenti ambigui del personaggio. In autunno anche la serie di Manzini approderà in televisione, come già Camilleri e Malvaldi, che per l’estate ha rispolverato i suoi vecchietti toscani del Barlume in “La battaglia navale” (p. 179, 13 euro). Ma nel panorama del giallo l’offerta è enorme. Einaudi punta su un italiano esordiente, ma già venduto all’estero (Luca D’Andrea, con “La sostanza del male”, p. 451 18,50 euro) e su un italiano ormai classico come Maurizio De Giovanni, con “Serenata senza nome. Notturno per il Commissario Ricciardi” (p. 374, 19 euro).
L’autore più nuovo è Jan Manook, che porta il giallo fino a Ulan Bator, con il detective mongolo Yeruldelgger, che da il titolo al primo libro di una serie molto ben accolta in Francia (“Yeruldegger. Morte nella steppa”, Fazi, p. 524 16,50 euro). E dalla Francia viene anche Michel Bussi, autore notevole, che viene per la prima volta tradotto in italiano con “Ninfee nere” (Edizioni E/O, p. 394, 16 euro). Ultima fetta di mercato per gli autori che vengono dai social. Sopra tutti Sofia Viscardi col suo “Succede” (Mondadori, p. 288, 16,90 euro), ma non bisogna dimenticare la giovanissima Sabrynex che con la serie “Over” (è uscito il secondo volume “Camminiamo nel vento” Rizzoli, p. 357 16 euro) sta replicando in libreria il successo ottenuto su whatpad. Ma anche autori più anziani come Matteo Bussola sono passati con successo dal blog al testo scritto. E le sue avventure da padre, “Notti in bianco e baci a colazione” (Einaudi, p. 175, 17 euro) stanno scalando le classifiche.
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