Abusi su una studentessa in Erasmus a Milano, 'una violenza brutale'

(ANSA) - MILANO, 09 GIU - Con le analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza, con quelle scientifiche e sui tabulati telefonici, investigatori e inquirenti stanno lavorando in modo serrato per arrivare a individuare gli autori della violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa universitaria 20enne spagnola, che era in Erasmus a Milano. La giovane, stando a quanto risulta dalle indagini della Squadra mobile della Polizia, coordinate dalle pm Letizia Mannella, a capo del pool di contrasto ai reati sessuali, e Rosaria Stagnaro, ha subito violenze, definite "brutali", da quattro aggressori nella notte tra il 22 e il 23 maggio scorso al termine di una serata trascorsa in una discoteca in via Corelli, alla periferia est del capoluogo lombardo. In due, in particolare, l'avrebbero agganciata all'interno del locale e poi all'esterno l'avrebbero trascinata in un luogo appartato. Poi, sarebbero arrivati altri due, chiamati dai primi, e gli abusi sarebbero proseguiti all'interno di un'auto. La ragazza, dopo le violenze, accompagnata da un'amica, è andata in taxi in ospedale - alla clinica specializzata Mangiagalli - dove le violenze sono state accertate, e poi in Questura a denunciare. La ventenne è stata anche ascoltata a verbale per ricostruire gli orribili abusi subiti e ha cercato di fornire dettagli utili sugli stupratori. E successivamente è rientrata in Spagna dalla sua famiglia. (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








