Morto in ospedale a Napoli il docente autore del post choc contro figlia Meloni

(ANSA) - NAPOLI, 09 GIU - E' morto in ospedale a Napoli, per arresto cardiaco, Stefano Addeo, il professore di 66 anni che nel giugno 2025 pubblicò un post in cui augurava la morte alla figlia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il decesso è avvenuto nell'ospedale del Mare dove era ricoverato, in terapia intensiva, dallo scorso 10 maggio, dopo avere tentato il suicidio lanciandosi da una finestra, da un'altezza di circa due metri. Dopo essere stato soccorso sul posto venne trasferito, cosciente e non in pericolo di vita, nell'ospedale dove le sue condizioni di salute si sono aggravate fino al decesso. I carabinieri hanno informato l'autorità giudiziaria. La salma è stata restituita ai familiari. Il post contro la figlia della premier suscitò un anno fa fortissime polemiche e portò alla sospensione di Addeo, docente di Tedesco in un istituto superiore della provincia di Napoli. L'uomo poi si scusò pubblicamente: "È stato un gesto stupido, scritto d'impulso. Chiedo scusa per il contenuto del post: non si augura mai la morte, soprattutto a una bambina. Ma non ritiro le mie idee politiche: non mi sento rappresentato da questo governo", disse nel pieno del clamore della vicenda augurandosi di poter incontrare personalmente Giorgia Meloni per scusarsi direttamente con lei. Nel post, Addeo augurava alla bimba di morire come Martina Carbonaro, la 14enne di Afragola uccisa dall'ex. Due giorni dopo tentò il suicidio ingerendo un mix di psicofarmaci ma avvertendo del suo gesto la dirigente scolastica: scattarono i soccorsi di carabinieri e 118 e Addeo venne salvato. (ANSA).
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