Napolitano, il figlio Giulio: "Disse di aver combattuto buone battaglie e sostenuto cause sbagliate"

"In un disegno fatto alle elementari nell'ormai lontano 1976 lo ritrassi orgogliosamente con la scritta 'Mio papà è deputato al Parlamento' e lui seduto davanti a una scrivania, così per 50 anni l'ho visto in quella posizione leggere, studiare, scrivere appunti e discorsi, anche quando era al Quirinale". Così Giulio Napolitano, figlio del presidente emerito della Repubblica Giorgio, intervenendo alle esequie laiche in ricordo del padre, in corso nell'aula della Camera. E poi continua: "Ha sempre guardato alla Costituzione, il suo era un patriottismo costituzionale[...]Mio padre credeva nella lotta politica, nella partecipazione democratica, nel confronto tra idee diverse. Odiava la demagogia e le urla. Ha sempre sperato e agito per il rinnovamento delle istituzioni"

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