Sassi sui binari della ferrovia: i carabinieri denunciano quattro minorenni

I ragazzi di età tra i 14 e i 15 anni avevano organizzato un attentato alla sicurezza dei trasporti a Belluno. Portati in caserma, sono stati poi affidati ai loro genitori

Gigi Sosso
Pattuglia dei carabinieri impegnata nel controllo del territorio
Pattuglia dei carabinieri impegnata nel controllo del territorio

Sassi sui binari della ferrovia. Qualcuno potrebbe ridimensionarli a una bravata, in realtà è un attentato alla sicurezza dei trasporti e vede coinvolti quattro minorenni, che sono stati deferiti alla competente Procura di Venezia per questa ipotesi di reato. E’ successo nei giorni scorsi, sulla linea Belluno-Ponte nelle Alpi, all’altezza di via Mondin. C’è un sottopasso pedonale, che permette di raggiungere la vicina via Mur di Cadola e potrebbe essere stato utilizzato dai ragazzi, per raggiungere la strada ferrata.

E’ qui che hanno depositato dei grossi sassi sui binari, prima di cercare di nascondersi, per vedere l’effetto che avrebbe fatto. Probabile che la loro azione sia stata vista da qualche cittadino, che abita nei vicini condomini, di sicuro è intervenuta subito la pattuglia dei carabinieri, che non solo ha spostato le pietre, ma è riuscita a individuare quattro ragazzi, tra i 14 e i 15 anni, che sono stati accompagnati al Comando di viale Europa e segnalati all’autorità giudiziaria minorile, prima di essere affidati ai rispettivi genitori.

Papà e mamme dovranno attrezzarsi con dei buoni avvocati, perché il reato è molto grave. I minorenni possono cavarsela con la messa alla prova, cioè un percorso rieducativo, che prevede che non solo vadano bene a scuola ma abbiano anche un comportamento da bravi cittadini, del resto non si può fare di più. Na sarebbe già importante che capissero la gravità di quello che hanno fatto, perché un treno di passaggio avrebbe potuto deragliare, con le conseguenze per i passeggeri che si possono facilmente immaginare. In quel tratto, la velocità non è mai elevata, ma il pericolo è, comunque, importante.

 

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