Addio a Corioni, portò Baggio al Brescia

BRESCIA. All'età di 78 anni è morto Luigi “Gino” Corioni (in foto), ex presidente del Brescia. Nato a Castegnato il 9 giugno 1937, Corioni entrò nel mondo del calcio negli anni Sessanta come...
can - L'ex presidente del Brescia Gino Corioni
can - L'ex presidente del Brescia Gino Corioni

BRESCIA. All'età di 78 anni è morto Luigi “Gino” Corioni (in foto), ex presidente del Brescia. Nato a Castegnato il 9 giugno 1937, Corioni entrò nel mondo del calcio negli anni Sessanta come consigliere del Milan, arrivando anche vicino alla presidenza, alla fine dell'era Farina. Nel 1985, dopo aver presieduto l’Ospitaletto, diventa presidente del Bologna, conquistando la promozione in Serie A e portando poi la squadra in Coppa Uefa. Dopo aver ceduto il Bologna a partire dal gennaio 1992 diventa presidente del Brescia sostituendo Claudio Cremonesi, conquistando anche in questo caso la promozione in A e portando poi la squadra ad un passo dalla Coppa Uefa nel 2001 grazie ad un gruppo guidato da Carlo Mazzone in panchina e Roberto Baggio sul campo. Nei 22 anni alla guida delle Rondinelle ha anche ingaggiato altri campioni come Hagi, Guardiola, Hamsik, mentre tra i tecnici ha valorizzato Lucescu e De Biasi. Nel luglio 2014, dopo un'annata deludente, con tre cambi di panchine e l'undicesimo posto in Serie B, la crisi economica colpisce la sua società. Ubi Banca, al fine di coprire l'iscrizione del Brescia e saldare gli stipendi, concede un prestito da 4 milioni di euro, chiedendo in cambio le dimissioni di Corioni da presidente. A febbraio 2015 cedette la società. Lascia la moglie e cinque figli.

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