Il debutto di Dalla Bernardina e quel gol annullato per fuorigioco
CITTADELLA. Piccoli Varnier crescono sotto le mura. Tra le note positive del k.o. incassato a Benevento in Coppa Italia c’è l’esordio nella prima squadra granata del diciannovenne Gabriele Dalla Bernardina. In attesa di scoprire se questo difensore centrale di scuola Inter ripercorrerà le fresche orme del suo giovane predecessore oggi all’Atalanta, di sicuro si può già dire che la personalità non gli fa difetto. Entrato all’11’ del secondo tempo al posto dell’acciaccato Frare, nel giro di pochi minuti ha subito portato in vantaggio il Cittadella svettando su corner. Se non che, la posizione di fuorigioco di Scappini gli ha tolto la gioia di debuttare con una rete.
«Mi ero proiettato in avanti perché anche Frare lo fa sempre sui calci d’angolo. Peccato per il gol: la palla sarebbe entrata anche senza la deviazione di Scappini, ma lui non poteva togliersi, perché stava arrivando in corsa», racconta Dalla Bernardina, faccia pulita e atteggiamento umile. «Al di là di quell’episodio, sono contento di aver giocato e dispiaciuto per la sconfitta. Cosa mi ha detto il mister prima di andare in campo? Di cercare la giocata semplice e rimanere tranquillo. Io ho cercato di farmi trovare pronto».
Ma chi è questo ragazzo che dalla scorsa estate si allena in pianta stabile con i grandi? «Sono nato a Thiene. Il mio cartellino è del Cittadella, ho giocato a Vicenza e Alto Vicentino prima di essere acquistato dall’Inter, con cui ho trascorso tre stagioni nel settore giovanile, e venire qui. Faccio avanti indietro in auto, mi sono diplomato in ragioneria e penso che l’anno prossimo comincerò a studiare Scienze Motorie. I miei modelli? Nonostante l’esperienza in nerazzurro sono juventino, ma dico Sergio Ramos, che sa marcare, impostare e ha doti di leader».
C’è anche una fidanzata, Valentina. «E a Benevento mi ha visto in tivù, facendo il tifo da casa, anche se è già venuta più volte allo stadio». Difficile che Gabriele giochi domenica a Cremona (la gara sarà diretta dal signor Ros di Pordenone), dove dovrebbero partire Adorni, che da ieri ha ricominciato a lavorare in gruppo, e Frare, ristabilito dall’affaticamento muscolare di Benevento. Lui però ci sarà, risorsa che ha dimostrato di poter dire la sua. E, in fondo, pure Varnier ha cominciato ritagliandosi spazio in Coppa Italia e poi… —
Diego Zilio
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