Avvocati improvvisati, vigili inflessibili e gusti esotici: la sosta selvaggia diventa il pretesto per una commedia corale triestina che mette in scena la fiera e ironica ostinazione dei clienti. Con l’irriducibile difesa di un cono
Un bottone di madreperla, una lite finita male e un poliziotto che preferisce il relax: la vacanza al Lido, raccontata da Giovanna Zucca, dura solo tre ore