Parco dei casoni "aggiornato" al 2002
Sito web del progetto comunale trascurato da 9 anni

CASONE ROSSO È a Corte
PIOVE DI SACCO.
Tra le tante buone intenzioni della Giunta guidata dal sindaco Sandro Marcolin c'è anche quella di promuovere il turismo nel territorio. Ovviamente a partire da quello che Piove di Sacco e i suoi dintorni possono offrire.
Quante volte si è sentito parlare dei casoni, le tipiche abitazioni rurali di inizio secolo? Ebbene, a Piove ve ne sono due, il casone di via Ramei e quello rosso di via Fiumicello. Nel lontano 2002 il sindaco Carlo Valerio promosse il progetto del Parco dei casoni. Una sorta di percorso naturalistico che aveva l'intento di unire le due realtà attraverso un itinerario rurale, alla scoperta del paesaggio agricolo. Da allora nel sito web del comune nell'area «progetti» c'è un link dedicato al parco dei casoni. Si clicca sopra e compare l'indirizzo del sito del parco. Si clicca nuovamente e compare la home page dove si legge l'intestazione del progetto «per la tutela e la valorizzazione del paesaggio a nord-est del capoluogo». Il progetto è firmato dall'allora responsabile dell'ufficio urbanistica, che era l'architetto Leonardo Minozzi, trasferito in altro comune diversi anni or sono. Oltre alla sua descrizione del progetto, datata 14 marzo 2002, non c'è però altro. Stato avanzamento lavori, (erano previste piste ciclabili, alberature, aree di sosta, recupero dei vecchi caselli ferroviari), foto, iniziative: zero. Ma niente paura. Se qualcuno ne volesse sapere di più, nove anni dopo, c'è sempre il link «contatti» che corre in aiuto. Ah, peccato che sia indicato ancora l'ex dipendente comunale come referente a cui chiedere lumi. Non sarà il caso di fare quanto prima un aggiornamento? Le ambizioni turistiche piovesi ne gioverebbero sicuramente. (e.l.)
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