I quattro, parte della banda dell’Audi A6, erano finiti in carcere il 20 novembre, quando la squadra mobile di Padova, con il supporto dei colleghi di Pordenone, aveva fatto irruzione in un bed & breakfast di Fiume Veneto, utilizzato come base logistica. All’epoca nella perquisizione erano stati sequestrati orologi, monili e contanti per un valore complessivo di 200 mila euro