L'uomo, che avrebbe finito di scontare la pena nel 2038, è stato trovato impiccato nella sua cella all'alba. Inutili i soccorsi. Il sindacato denuncia il sovraffollamento: «Dall'inizio dell'anno 60 suicidi tra i detenuti»
La polizia ha bloccato i quattro ragazzini ai Giardini dell’Arena a poche ore dalla manifestazione ad alto rischio prevista nel pomeriggio di sabato 24 ottobre. Erano arrivati da Piove di Sacco attraverso un invito fatto su TikTok. Due avevano maschere di Anonymus e Art the Clown, nei loro zaini passamontagna e petardi
Sabato 24 ottobre la manifestazione promossa dalle associazioni di genitori di diversi quartieri di Padova. Cartelli, cori, nessuna tensione: in corteo anche i bambini, poi l’incontro con i consiglieri regionali, provinciali e comunali
I carabinieri arrivano solo un minuto dopo la fuga dei malviventi. In azione tre giovani che sembravano alle prime armi, bottino di 300 euro. Il titolare: «Hanno fatto una fatica enorme, abbandonando persino il piede di porco nel bar, per rubare pochi spiccioli»
L’attuale direttore di Confindustria Veneto Est trasloca in piazza Duomo a Padova fino ad aprile 2029. Prende il testimone da Roberto Saro, che lascia dopo 23 anni: «E’ una figura che conosce bene il tessuto economico»
Prende corpo l’ipotesi dell’ennesimo decesso sul lavoro. La vittima si chiamava Altin Kokici. Il magistrato dispone verifiche sulla sicurezza all’interno del cantiere di via Goito a Padova, negli spazi della palestra Time
Due presidi preavvisati, ma a preoccupare sono gli intenti del Movimento 17/10. Annullati i precedenti annunci: alle 15.30 si saprà il vero luogo della protesta. Intanto tra gli esercenti c’è chi ha già annunciato di tenere sbarrata l’attività. I negozi di lusso svuotano le vetrine
La raccolta fondi per regalare una nuova edicola al giornalaio Maurizio Quaglia di piazza Mazzini, lato Palazzo Maldura, ha raggiunto già 13.000 euro. Ne mancano solo 2.000. Una volta arrivati a 15.000, si passerà subito dalle parole ai fatti
Mercoledì la prima notte di lavoro per i vigilantes, il cui numero è raddoppiato. Ma chi abita nella zona calda della movida continua a protestare: «Nei vicoli è stato un disastro: pipì a fiumi, campanelli suonati, calci sulle serrande»