Riposerà a Loreggia l’operaio rumeno morto nel cantiere

La moglie della vittima, che aveva 38 anni, lo rivuole a casa Dopo l’autopsia, le esequie celebrate con il rito ortodosso

di Silvia Bergamin

LOREGGIA

Costantin Iftimie, 38 anni, il papà di 2 bambini vittima di un tragico infortunio sul lavoro, riposerà nel cimitero di Loreggia. È la volontà espressa dalla moglie al sindaco MariaGrazia Peron e al suo vice, Fabio Bui, che sabato si sono recati in vicolo Morosini a portare le condoglianze alla famiglia dell'operaio rumeno a nome della intera comunità. «Non appena venuti a conoscenza della notizia – racconta Bui – ci siamo diretti nel quartiere dove si trova l'abitazione di Costantin; ci hanno accolto i vicini di casa del giovane papà, sono loro che ci hanno accompagnato dalla moglie. Al nostro arrivo, nell'appartamento, abbiamo trovato diverse persone, tra cui diversi italiani, tutti attorno alla compagna di Costantin. C'era solidarietà, una grande partecipazione al dolore di una famiglia che, rimboccandosi le maniche, ha saputo integrarsi e mettere radici nel territorio. Tutti ne parlano bene – continua il vicesindaco – soprattutto il vicinato. Siamo in attesa degli sviluppi, non sappiamo ancora quando la salma rientrerà a Loreggia. Di tutti questi passaggi si sta occupando il titolare dell'azienda di Paviola dove Constantin lavorava da qualche anno, la Montaggi Speciali. I due erano molto legati, la notizia della morte ha sconvolto tutti». Iftimie aveva solo 38 anni, era padre di una femminuccia e di un maschietto: «Entrambi i figli sono nati in Italia – dice Bui – frequentano le nostre scuole, sono benvoluti da tutti. Il loro papà verrà ricordato con un rito ortodosso, poi sarà sepolto nel cimitero del paese». La disgrazia è avvenuta giovedì mattina a Caserta: la vittima era impegnata nella costruzione di un fienile quando è caduta dal tetto.

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