Trovati due ordigni bellici

SELVAZZANO. Due ordigni inesplosi vicino al ponte di Tencarola. Durante le bonifiche di routine nell’ambito dei lavori di consolidamento degli argini danneggiati dall’alluvione, i sommozzatori del Genio civile hanno trovato due bombe sul tratto arginale destro: una di dimensioni contenute, l’altra da quattro quintali, tra i più grossi ritrovamenti su scala nazionale. La prima si ritiene risalga all’ultimo conflitto mondiale, la seconda, più rara, ha una datazione ancora incerta. Entrambe pare siano state portate dall’ondata di piena del Bacchiglione.
Mercoledì scorso, i tecnici del Genio hanno trasmesso un rapporto alla prefettura di Padova, che si è rivolta al comando del Fod (Forze operative difesa) di Vittorio Veneto. Passate le vacanze pasquali, gli artificieri del Genio guastatori di stanza a Trento e Bolzano effettueranno un sopralluogo. Dopo le telefonate in municipio di cittadini preoccupati dalla presenza delle bombe, Enoch Soranzo tranquillizza gli animi: «Non abbiamo ricevuto», rassicura il sindaco, «nessuna comunicazione su un eventuale pericolo d’esplosione. Nelle prossime settimane, ci informeranno se sarà necessario procedere con alcune evacuazioni entro un determinato raggio di distanza dagli ordigni. Con il Genio civile abbiamo intanto condiviso la modifica del cronoprogramma del cantiere. Ho sollecitato il viceprefetto Alessandro Sallusto perché l’area interessata venga bonificata al più presto».
Mattia Rossetto
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