Simula l’incidente per essere risarcita e si becca la denuncia

ABANO TERME. Una donna aponense di 37 anni è accusata di tentata truffa ai danni del comune di Abano. La sera dello scorso 8 settembre, durante la Notte Rosa delle Terme, è caduta all’interno del Parco Montirone mentre passeggiava in tacchi a spillo con gli amici. La giovane ha riportato nella caduta la frattura composta del malleolo destro e ha sostenuto che il capitombolo è stato dovuto a una buca non adeguatamente segnalata dalle autorità competenti.
La richiesta. La giovane si è affidata a un’agenzia infortunistica aponense e ha fatto partire la richiesta di risarcimento danni al Comune, allegando le dichiarazioni di alcuni testimoni. Il Comune ha voluto però vederci chiaro e ha disposto un’indagine volta a verificare la legittimità di quanto gli è stato richiesto (in questo caso le richieste di risarcimento generalmente vanno dai 5 ai 10 mila euro). Il comando della polizia locale ha chiamato le persone coinvolte e i testimoni, e dalle loro dichiarazioni sono emerse contraddizioni e incoerenze, in seguito alle quali sono stati tutti deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di tentata truffa.
L’indagine. La segnalazione di reato è stata affidata al sostituto procuratore Sergio Dini, che ha fatto acquisire il fascicolo depositato all’agenzia infortunistica. «Sono cose gravissime», afferma il sindaco Luca Claudio, «Speculare sugli infortuni è un comportamento spregevole. Ormai la gente non sa più cosa inventarsi per fare soldi. Credo che da questa vicenda il Comune abbia guadagnato in immagine, in quanto abbiamo dimostrato che c’impegniamo a effettuare tutte le opportune verifiche, senza lasciare nulla al caso. Se i comuni dovessero pagare dei danni così con le assicurazioni che fanno sempre più fatica a tirare fuori i soldi, che figura farebbero? Ora voglio avere bene il quadro della situazione e leggermi il fascicolo. Se verrà attestata dal magistrato la truffa vedremo come muoverci. Mi confronterò con il comandante della polizia locale per trovare la soluzione migliore del caso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








