La StraSelvazzano diventa anche una “marcia da cani”

SELVAZZANO. Annunciato con entusiasmo il programma della “3^ marcia StraSelvazzano - Corri con il cuore”, in programma il 5 maggio. Un esercito di volontari si è messo in movimento per garantire la riuscita di questa manifestazione, rivelatasi un vero e proprio richiamo per gli appassionati. Tutti in marcia quindi, pronti ad affrontare i diversi percorsi podistici previsti in tutto il territorio. Quello che risalta è lo scopo benefico dato all’evento: raccogliere fondi da destinare all’acquisto di defibrillatori da inserire nelle strutture sportive del territorio. L’assessore allo sport, Giovanna Rossi è particolarmente soddisfatta di questa destinazione. «Bisogna considerare che sono molti i giovani che sono dediti alle attività sportive nei nostri impianti cittadini», commenta; «durante le ore dedicate allo sport potrebbe accadere di aver bisogno di un intervento d’urgenza e questo aiuto giunge a proposito». A gestire in collaborazione con il Comune la logistica della manifestazione un centinaio di volontari e soci del Gruppo podistico Euganeo, che si prodigheranno lungo tutto il percorso per prestare assistenza ai marciatori. Coinvolte anche numerose realtà locali, dalle parrocchie alla protezione civile, dalle associazioni che seguiranno le persone diversamente abili al gruppo di podisti “a 4 zampe” dell’associazione Puppy Walker e del rifugio del cane di Rubano, dato che all’interno della manifestazione è prevista la 1^ edizione di “Che marcia da cani”. Un insieme di iniziative che si completano anche con la 18^ marcia dell’accoglienza, tutte concentrate nello stesso giorno. I percorsi previsti variano dai 3 ai 7 ai 13 e ai 19 km, adatti a tutti.
Quattro i percorsi che saranno proposti ai partecipanti, uno che coprirà le località di Tencarola e caselle, zona artigianale; una che si congiunge a questo precedente percorso arrivando e tornando fino al capoluogo; un altro che copre le strade centrali del capoluogo e l’ultimo che prosegue fino alla località di San Domenico. Diversi i punti di ristoro lungo tutto l’itinerario, sosta conclusiva per tutti negli impianti sportivi dell’istituto Ceron. Un programma che gli organizzatori auspicano sia di stimolo alla partecipazione di ogni tipo di gruppo di amici, dai colleghi di lavoro a quanti hanno interessi comuni o frequentano luoghi di svago o studio. (s.s.)
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