Sede Avis riaperta dopo sette mesi

CAMPO SAN MARTINO. Dopo 7 mesi di chiusura forzata riapre la sede Avis di Campo San Martino. Taglio del nastro ieri mattina della ristrutturata sede dell'Alta Padovana che si trova all'interno dell'area del parco di Villa Breda.
«Un ringraziamento va, prima di tutto, al direttore generale dell'Usl 15, Francesco Benazzi, che ha capito quanto importante fosse la struttura per il territorio», le parole del vicepresidente avisino locale, Sergio Zambon. «L'anno scorso abbiamo avuto una diminuzione delle donazione, con la riapertura speriamo di colmare il gap».
«Questa rinascita avrà sicuramente comportato una spesa, che però diventerà sicuramente un investimento», dice il sindaco di Curtarolo, Marcello Costa, « anche perché l'Avis è uno dei gruppi di volontariato più importanti e attivi della zona». «Non è un caso che la sede Avis si trovi proprio all'interno dell'area di villa Breda», il commento del vicesindaco di Campo San Martino, Luciano Sandonà, «un presidio storico che nel corso degli anni ha mantenuto viva l'attività del paese. Il nostro obiettivo è di riportare le persone a rivivere il parco e le sue bellezze: per questo è nata una stretta collaborazione con il gruppo Alpini, che si sta impegnando per mantenere pulito e in ordine il verde».
«Riattivare e non sopprimere la sede Avis di Campo San Martino è stata una scelta giusta: l'ospedale vive delle trasfusioni fatte nel territorio», spiega il direttore dell'unità operativa autonoma trasfusionale ed immunologica dell'ospedale di Cittadella, Arianna Veronesi. «In questi 7 mesi abbiamo perso 110 donatori», ha esordito Benazzi. «Un avisino è un dono che non si può sprecare. La struttura, che accoglie anche i donatori di Curtarolo, Piazzola sul Brenta e Campodoro, necessitava di essere rivista per quanto riguarda le norme antisismiche: l'Usl 15 ha sostenuto una spesa di circa 50 mila euro».
La struttura è stata benedetta dal parroco don Damiano Fortin. Presenti anche le forze dell'ordine, tra cui il capitano dei carabinieri di Cittadella Marco Stabile, nella duplice veste di comandante dell'Arma dell'Alta Padovana e di avisino doc con 64 donazioni all’attivo.
Silvia Bergamin
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