«Oggi potrò finalmente vederla»

SANTA GIUSTINA IN COLLE. «Oggi andrò a vedermela la mia Giulia, mi hanno detto che è bella». È da venerdì che Marina Martelozzo aspetta di poter stringere al petto la figlia, vittima di uno dei più terribili incidenti stradali nell’Alta di cui si abbia memoria. Non piange la madre di Giulia, in questi giorni non ha mai versato una lacrima. La sua forza è la fede. Una fede che sostiene anche papà Angelo Spinello, sebbene sia distrutto dalla perdita della secondogenita. «Abbiamo fatto un percorso di fede» dice Marina Martelozzo «il funerale di Giulia sarà concelebrato da tanti preti e seminaristi che ho conosciuto. Tantissimi religiosi ci hanno telefonato per sostenerci». Marina ha voluto scegliere personalmente le letture per Giulia e ha espresso il desiderio di leggerle di persona durante il funerale, probabilmente domani pomeriggio. Un modo per sentirsi vicina alla figlia. «Giulia» dice «è sempre con noi, non se n’è mai andata. La sentiamo presente». (g.a.)
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