Slitta a fine luglio il Palio dello Sparviero

Intesa tra Provincia e Comuni di Cervarese, Saccolongo e Veggiano Ora bisogna prosciugare la golena che ospiterà la cena medievale

CERVARESE SANTA CROCE. Sottoscritto ieri mattina nella sala Carraresi del Castello di S. Martino della Vaneza il protocollo d’intesa tra la Provincia, i Comuni di Cervarese, Saccolongo, Veggiano e l’associazione Voci dal medioevo di Trambaque, per l'organizzazione della diciannovesima edizione del Palio dello Sparviero che si disputerà dal 26 al 28 luglio. Alla firma erano presenti l'assessore alla Cultura della Provincia Leandro Comacchio, i sindaci Claudio Chiarello (Cervarese), Dorella Turetta (Saccolongo), l’assessore di Veggiano Michele Sartori e il presidente dell’associazione culturale Voci del medioevo Antonio Dal Corso.

Dopo l’annullamento dell’edizione 2012 dovuto al terremoto che aveva reso instabili i merli del mastio, il Palio rischiava di saltare anche quest’anno a causa della piena del Bacchiglione della metà di maggio. Per salvarlo gli organizzatori hanno dovuto procrastinare la data di oltre un mese. Il tempo necessario per prosciugare la parte della golena dove si terrà la cena medioevale di domenica 28 luglio che è tuttora sommersa dall’acqua. La manifestazione di stampo medioevale si aprirà venerdì 26 luglio con l’arrivo delle capitanerie e la cerimonia di consegna del castello, alla quale seguiranno le parate e le disfide.

In occasione della firma dell’accordo per il Palio ieri sono stati aperti alcuni nuovi spazi del Castello dedicati all’accoglienza e al ristoro dei visitatori del Museo del fiume Bacchiglione. La parte del complesso dov’è stato realizzato il bar e una sala relax è quella che è stata utilizzata per tanti anni dalla custode della fortezza, Maria Tacchetto.

Gianni Biasetto

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