Emergenza ambiente, Don Bizzotto avvia sciopero della fame

Don Albino Bizzotto dell'Associazione Beati i Costruttori di Pace ha annunciato che inizierà un digiuno a sola acqua, a tempo indeterminato, per l'emergenza ambiente
PD 06/07/03 G.M...FESTA IN ONORE DEI 40 ANNI DI SACERDOZIO DI DON ALBINO BIZZOTTO. (BACCARIN)
PD 06/07/03 G.M...FESTA IN ONORE DEI 40 ANNI DI SACERDOZIO DI DON ALBINO BIZZOTTO. (BACCARIN)

PADOVA. Don Albino Bizzotto dell'Associazione Beati i Costruttori di Pace ha annunciato che da oggi inizierà «un digiuno a sola acqua, a tempo indeterminato, per l'emergenza ambiente». «Vorrei sollecitare l'attenzione e l'impegno sia per la situazione disastrata del Veneto (grandi opere, project financing) - spiega - che per superare l'inerzia culturale riguardo al territorio. Non chiedo solidarietà personale, ma questo non significa che io la rifiuti. Ho scelto questo momento per non intralciare le attività di altri comitati». Durante il digiuno don Bizzotto dice di voler «condurre le consuete attività quotidiane, nei limiti delle sue capacità e forze, permettendo a tutti coloro che lo vorranno di incontrarlo e verificare anche visivamente la serietà dell'impegno preso». Per questo da oggi vivrà accampato in un camper, parcheggiato nel cortile dell'Associazione a

Padova. «Noi abbiamo fatto una legge blocca capannoni qualche anno fa ed equivale a dare una prima risposta - sottolinea il presidente del Veneto Luca Zaia, informato dell'iniziativa di don Bizzotto -. Ha ragione rispetto al tema che solleva e cioè che non possiamo più consumare territorio. C'è un grande esempio a Villorba dove molti grandi capannoni sono chiusi, nell'area industriale, e pensare di farci un trasferimento di questa cubatura, a costi zero, e magari farci un parco per i bambini, sarebbe un grande segnale».

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