Ex seminario, firme bocciate

Quelle ritenute valide dal Comune sono troppo poche. Insorge il Comitato 4Sì
TAFARELLI.CONSEGNA FIRME COMITATO 4SI SELVAZZANO.
TAFARELLI.CONSEGNA FIRME COMITATO 4SI SELVAZZANO.

SELVAZZANO. La petizione del Comitato 4Sì presentata in municipio il 29 agosto allo scopo di ottenere, come previsto dall'articolo 48 dello statuto comunale, la convocazione del Consiglio comunale di Selvazzano per discutere in merito al futuro dell'area dell’ex seminario minore di Tencarola, non avrebbe alcun effetto. Stando ai dati forniti dal sindaco Enoch Soranzo, che ha fatto valutare agli uffici, come previsto, le quasi mille firme che supportano la petizione, i sottoscrittori in regola sarebbero solo 834. Una cinquantina in meno del ventesimo degli elettori del Comune, che al 29 luglio scorso erano 17.672, necessario per chiedere la convocazione del parlamentino locale.

«Gli uffici hanno riscontrato», puntualizza Soranzo, «che 35 firmatari non sono residenti nel nostro Comune, 21 sono emigrati, alcuni addirittura dal 1997, 27 non sono identificabili, 1 è deceduto, 30 non hanno diritto al voto e 2 firme sono doppie. Rimango incredulo e sono molto dispiaciuto perché si è fatto perdere del tempo inutilmente ai funzionari del Comune che avrebbero potuto fare dell’altro sicuramente più utile ai nostri cittadini. Come prevede il regolamento, la petizione non ha i requisiti per essere posta all’ordine del Consiglio comunale. La tratteremo come una qualsiasi raccolta firme meritoria di una risposta scritta».

Apriti cielo. Il Comitato 4Sì per bocca del suo coordinatore Marco Destro dice di non aver ricevuto nessuna comunicazione in merito alla valutazione delle firme e taccia il sindaco di «usare sistemi dittatoriali» per avere appreso la notizia non da fonti ufficiali. «La petizione ha avuto un’adesione di massa da parte dei cittadini, il sindaco come sempre si attacca alle formalità perché non è capace di discutere sul contenuto», scrive in una nota Destro. «Come fa Soranzo ad avere in mano questi dati se dal responsabile del procedimento mi viene riferito che la verifica non è ancora conclusa? Va anche evidenziato che c’è una differenza sostanziale tra il numero degli elettori della Camera e quelli del Senato. Lo statuto non precisa a quale ramo del Parlamento si deve fare riferimento». La polemica si fa dunque sempre più aspra. Il Comitato 4Sì, dopo aver fallito l’obiettivo con il referendum, se i dati comunicati dal sindaco sono veritieri, rischia di vanificare il grande lavoro fatto con la petizione per una manciata di firme.

Gianni Biasetto

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