Sindrome Stendhal: sviene davanti a statua Canova

POSSAGNO (TREVISO). Un altro malore davanti alla bellezza dei gessi e delle statue del Canova a Possagno. Vittima della sindrome di Stendhal stavolta una donna padovana, Patrizia, due giorni fa durante la serata a lume di candela organizzata per San Valentino.
La sindrome, che solitamente colpisce soggetti di particolare sensibilità estetica o spettatori particolarmente rapiti dall’immagine che gli si trova davanti, si è manifestata in un attimo. Patrizia è crollata a terra davanti agli occhi del compagno che l’ha soccorsa chiamando il personale del museo.
«Patrizia, spostata dalla sala dove si era accasciata ed accompagnata in una saletta separata, si è riavuta senza conseguenze» spiegano dal Museo del Canova, «e ha poi voluto continuare la serata assieme ad altre numerose coppie». In programma, oltre alle opere d’arte la degustazione dei piatti e dei prodotti tipici delle Terre di Canova e con lo spettacolo della fontana di cioccolata.
Un San Valentino sui generis quello della padovana, ma in rete c’è già punta il dito contro la comunicazione fatta dal museo di Possagno lanciando l’allarme bufala.
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