Duecentomila metri di verde Maxi-parco a Brusegana

BRUSEGANA. Duecentomila metri di verde dietro il centro commerciale Shopping Ten fra Padova e Selvazzano. Ieri è arrivato l’ok della giunta al Piano urbanistico attuativo che riguarda il primo stralcio di un'area di perequazione ambientale tra via dei Colli e via Monte Rua, dove oltre ad un immenso parco, pari a tre volte il parco Iris, nasceranno anche villette a schiera (43 mila metri quadri sui circa 360 dell’area totale). «Avremo ben 450 mila ettari di verde in tutta la città e in 9 anni c’è stata una forte crescita della superficie dedicata al verde e ai parchi», ha commentato il sindaco reggente Ivo Rossi, «Una crescita di almeno 210 ettari, che adesso, in sostanza equivale a 22 metri quadri per ogni abitante di Padova. Siamo passati da 11 a 22 metri quadri, ovvero il doppio e il nostro obiettivo rimane quello di conservare il 25% del terreno ancora ad uso agricolo mettendo fine al consumo di suolo». Ad aver presentato il progetto e la richiesta di perequazione è stata la ditta Parco Brentelle, che nella zona realizzerà due residence, uno più limitato ad ovest, l’altro, più consistente, nella parte centrale dell’area dove sorgeranno villette a schiera singole, bifamiliari, trifamiliari e quadrifamiliari. Le villette saranno servite da una viabilità privata, che però non graverà sulla gestione comunale. L’unica strada pubblica, con parcheggi di standard residenziale e a servizio dell’area a Parco, arriverà dal tratto di via Monte Rua fino a sud del confine con Selvazzano e del nuovo complesso commerciale Shopping Ten. Tra i due residence il progetto prevede anche un altro corridoio pubblico per collegare poi via Monte Rua con il resto del Parco, che si svilupperà essenzialmente lungo il fiume Bacchiglione. Tra l’altro, verranno realizzati nel parco fossati che avranno la funzione di bacino di laminazione delle acque meteoriche, in caso di forti piogge. All’interno del parco dovrebbe nascere anche una fattoria didattica che gestirà l’intera area. Il tutto costerà circa 400 mila euro, importo che viene ammesso allo sconto dagli oneri di urbanizzazione secondaria. (l.p.)
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