Si dimette il segretario Santamaria

SELVAZZANO. I risultati delle amministrative di domenica, soprattutto la netta vittoria del sindaco uscente Enoch Soranzo, riconfermato al primo turno, hanno lasciato il segno nel panorama politico...

SELVAZZANO. I risultati delle amministrative di domenica, soprattutto la netta vittoria del sindaco uscente Enoch Soranzo, riconfermato al primo turno, hanno lasciato il segno nel panorama politico selvazzanese. Ieri mattina il segretario del circolo locale del Partito democratico, Antonio Santamaria, ha rimesso nelle mani degli iscritti il mandato. I motivi delle dimissioni di Santamaria, che alle comunali di domenica è stato il più gettonato della lista del Pd che sosteneva il candidato sindaco Riccardo Dainese, sono legati al modesto risultato ottenuto alle elezioni amministrative rispetto alle europee. «Nonostante le ragioni della sconfitta siano molteplici, da segretario del Pd locale è mio dovere assumermi totalmente la responsabilità e per questo metto a disposizione degli iscritti il mio ruolo» fa sapere in una nota Santamaria «Anche questo è un comportamento che differenzia nettamente i democratici selvazzanesi da chi ha preferito, solo oggi ex iscritto Pd, a buttarsi da tempo tra le braccia del sindaco, piuttosto che correre il rischio di perdere».

Il riferimento di Santamaria è all’ex compagno di partito Boris Sartori che ha costituto una sua lista (Cittadini per Selvazzano Dentro) condividendo così la politica del sindaco Soranzo. Uno strappo che ha avuto un risultato in termini di voti molto buono. «Ringrazio il nostro candidato Dainese che ha avuto il coraggio di metterci la faccia, nonostante i pronostici e, soprattutto, ringrazio i cittadini che , dandoci la fiducia, ci hanno resi comunque il secondo gruppo politico del comune», si legge ancora. «Il Pd continuerà nel suo percorso di rinnovamento. Dispiace che la nostra ferma opposizione alla cementificazione dell’ex seminario non abbia colpito il cuore dei selvazzanesi». (g.b.)

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