Quando Galan diceva: “Mi pesa stare senza stipendio”

PADOVA. “Sono senza stipendio da tre o quattro mesi, per fortuna qualcosina avevo da parte e mia moglie guadagna qualcosa. Ho due mutui, li paga mia moglie. Sto pensando di vendere la barca. Può capitare a chi smette dio fare un mandato politico”. Così parlava Giancarlo Galan nel gennaio 2012, non più ministro da qualche tempo, dopo la caduta del governo Berlusconi. Parole dette alla “Zanzara”, su Radio 24. “Aspetto di ricominciare a fare politica - continuava l’ex ministro ai Beni culturali -. Pesa non avere entrate, uno stipendio, pesa moralmente e psicologicamente, Io credo di poter sopportare questa situazione per un po’ di mesi ma poi la situazione deve cambiare, Spero che si facciano le elezioni prima o poi in questo Paese per tornare a fare il politico”.
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