Il depuratore si allarga e sarà a posto per 15 anni

Selvazzano, con un investimento da 1,5 milioni l’impianto sarà potenziato e potrà garantire lo smaltimento dei reflui di seimila abitanti in più

SELVAZZANO. La potenzialità del depuratore di via Monte Grappa, in zona Seminario, dove confluisce la rete fognaria di Selvazzano, Saccolongo e per una minima parte anche Teolo, sarà aumentata di seimila abitanti equivalenti. Passerà dagli attuali 20 mila a 26 mila con una spesa complessiva già prevista nel Piano d’ambito di circa 1,5 milioni di euro. Il progetto di ampliamento e adeguamento dell’impianto è stato redatto da Etra Spa, la multiutility che realizzerà anche i lavori. Si tratta del secondo ampliamento da quando è stato costruito e segue l’intervento di copertura delle vasche dello scorso anno, costato circa 300 mila euro, necessario ad evitare la fuoriuscita di odori nauseabondi e a contenere l’impatto ambientale nella vicina zona abitata. L’intervento sarà presentato ai cittadini di Selvazzano e a quella di Abano lunedì 14 luglio alle 20.45 al centro civico Fabio Presca in quartiere San Domenico. «Oggi l’impianto di depurazione del nostro comune lavora al limite della sua potenzialità», spiega il sindaco di Selvazzano Enoch Soranzo. «Per questo già nel 2010 ci siamo mossi per programmare un ampliamento che ci consenta di non metterci più mano per una quindicina d’anni. Come finanziamento siamo riusciti a farlo inserire nel Piano d’ambito nel 2011 e oggi l’iter burocratico del progetto è in dirittura d’arrivo negli uffici regionali. Pensiamo che l’opera possa vedere la luce nel 2015. L’ampliamento è stato pensato per poter arrivare fino a 60 mila utenti». Alla luce di questo progetto non ci saranno problemi di sorta nel momento in verrà attuato il piano urbanistico di recupero dell’area dell’ex seminario minore di Tencarola.

Gianni Biasetto

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