Mendicanti, due giorni di controlli dei vigili. Saia: «Aumenteremo»

Città battuta a tappeto dagli uomini della polizia locale contro il degrado rappresentanto da accattoni e mendicanti
BARSOTTI - POLIZIA MUNICIPALE IN PIAZZA CAVOUR
BARSOTTI - POLIZIA MUNICIPALE IN PIAZZA CAVOUR

PADOVA. Città battuta a tappeto dagli uomini della polizia locale contro il degrado rappresentanto da accattoni e mendicanti. La zona del Santo, piazza Rabin, il listòn, le piazze e l’area limitrofa alla stazione negli ultimi due giorni sono state setacciate scrupolosamente dagli agenti con tanto di assessore al seguito. Il risultato è di una ventina di fotosegnalamenti, un denunciato e molti altri sanzionati. E da lunedì la vigilanza verrà addirittura aumentata di dieci unità.

«Se facciamo così tutti i giorni li facciamo sparire», ha detto Maurizio Saia, assessore alla Sicurezza, che ieri era in prima linea insieme alla polizia locale nelle attività di contrasto. «Importante è anche la chiusura dei luoghi dove questi individui vanno a dormire, come ad esempio l’ex caserma Prandina, liberata e già rioccupata», continua l’assessore, che annuncia anche la volontà di creare un altro centro di fotosegnalamento della polizia locale oltre a quello già presente in via Liberi all’Arcella.

«L’intenzione è di adibire per i fotosegnalamenti un secondo luogo che sarà posizionato in periferia, in modo da tenere il più lontano possibile dal centro della città questi elementi di disturbo».

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