A Padova ricoverata un’anestesista di 35 anni

padova. Un’anestesista di 35 anni, fresca di specializzazione. È giovanissima la dottoressa che ora respira solo grazie ad una macchina, nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale di Padova. Sui dati personali, naturalmente, c’è il massimo riserbo, ma in via Giustiniani la voce si è sparsa veloce: si è detto tante volte che le principali vittime del coronavirus sono gli anziani, ed anzi all’inizio sembrava che anche ad aggravarsi fossero esclusivamente persone di una certa età. Invece ora, tra coloro che stanno soffrendo di più, c’è una ragazza di appena 35 anni, che forse si è ammalata proprio all’interno dell’ospedale, per soccorrere i suoi pazienti. .
frati tranquilli
Passando dalla città alla provincia, Padre Valentino Maragno rassicura i fedeli del Camposampierese e tutta la città, dopo la notizia dei cinque frati cappuccini (quattro provenienti dal convento di Lendinara e uno dal convento di Rovigo) risultati positivi al coronavirus Covid-19: «Non c’è nessun allarme. Stiamo tutti bene». I frati cappuccini rodigini avevano partecipato, ai primi di marzo, al Capitolo provinciale della loro congregazione, tenutosi all’interno del complesso della Casa di Spiritualità e del Santuario antoniano e conclusosi con l’elezione del nuovo Ministro provinciale. «Abbiamo ospitato nelle nostre strutture circa sessanta frati cappuccini provenienti dal Triveneto e riuniti per il loro Capitolo Provinciale», conferma padre Valentino che già mercoledì aveva assicurato che «la situazione all’interno della nostra comunità e del Santuario è assolutamente tranquilla e sotto controllo».
preghiera
Come da disposizioni del Governo, la Casa di Spiritualità è chiusa fino al prossimo 3 aprile e tutte le attività, religiose e convegnistiche, sono sospese. « La chiesa è aperta la mattina e il pomeriggio solamente per la preghiera personale e non si celebrano le messe. Abbiamo messo in atto tutte le indicazioni fornite dalla Diocesi di Treviso, fin dal primo giorno dell’emergenza», aggiunge Padre Maragno.
niente tampone
Tra i venti frati francescani che vivono a Camposampiero, nessuno in questi giorni ha manifestato alcun sintomo da infezione da Covid-19. «Stiamo bene, nessuno ha febbre o problemi respiratori e nessuno è stato sottoposto al tampone perché non ci sono sintomi», conferma il rettore dei santuari. «Certamente, come tutti, ci atteniamo alle precauzioni imposte ed evitiamo contatti, ma è quanto viene richiesto ad ogni cittadino. Siamo in costante aggiornamento con i nostri medici che stanno monitorando la situazione», conclude padre Valentino Maragno.
Sant’Antonio continua a vegliare sulla sua comunità e su tutta Camposampiero.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








