Giallo ad Abano, la svolta nelle indagini dagli esami tossicologici

Nel sangue del pensionato sono state trovate tracce di alcol incompatibili con una piena lucidità e consapevolezza. Le condizioni della donna restano critiche

Cristina Genesin
La casa dei coniugi ad Abano Terme è stata posta sotto sequestro
La casa dei coniugi ad Abano Terme è stata posta sotto sequestro

Aveva bevuto, e anche tanto. La svolta nelle indagini sul dramma avvenuto nella villetta di via Tito Livio ad Abano Terme arriva dai risultati degli esami tossicologici: nel sangue del pensionato di 72 anni sono state trovate tracce di alcol comprese tra 1 e 1,2 grammi per litro di sangue, un valore ben oltre il limite di 0,50 consentito dalla legge per mettersi alla guida e incompatibile con una piena lucidità e consapevolezza.

L'uomo, trovato lunedì sera in evidente stato confusionale e con alcune escoriazioni al volto al piano superiore dell'abitazione, è stato già dimesso stamane dal policlinico di Abano.

Ben più gravi, invece, le condizioni della moglie. La donna è stata scoperta dal figlio in stato di incoscienza, nuda nel letto della taverna dove era solita dormire; ora si trova ricoverata in Terapia intensiva all'Azienda ospedaliera di Padova, sospesa tra la vita e la morte.

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A lanciare l'allarme era stato proprio il figlio della coppia. Preoccupato dal silenzio prolungato dei genitori, con i quali non riusciva a mettersi in contatto da sabato, l'uomo ha deciso lunedì sera di recarsi personalmente nella villetta di famiglia.

Una volta entrato, lo scenario è apparso subito drammatico: stanze a soqquadro, il padre nel caos mentale e la madre esanime al piano inferiore con una grave lesione in testa.

Al momento nessun indagato nell’inchiesta coordinata dal pubblico ministero Sergio Dini e aperta per tentato omicidio.

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Ma il raggio delle ipotesi si sta stringendo attorno a due piste principali: un tentato omicidio o una violenta lite degenerata tra le mura domestiche.

Gli inquirenti escludono motivi economici; dietro il dramma si profilano piuttosto una forte incompatibilità di carattere e una separazione di fatto tra i due coniugi che, da tempo, non andavano più d'accordo.

A scavare il solco definitivo nel matrimonio sarebbe stato proprio quel vizio dell'alcol che lunedì sera ha annebbiato la mente del pensionato, trasformando il fine settimana in un incubo ancora avvolto da molti interrogativi. Ma forse solo per poco.

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