Abbandona il bimbo per andare al Bingo

Alle 10 di sera ha lasciato suo figlio di 5 anni solo in casa ed è andata a divertirsi alla Sala Bingo Arcobaleno alla faccia dei doveri genitoriali. Non si è fatta molti problemi una mamma domenicana trentaduenne, residente all’Arcella, che evidentemente non ha resistito alla voglia di andare a giocare alle slot assieme ad un’amica, invece di rimanere in casa con il bimbo. Deve avergli raccomandato di non uscire dall’appartamento ma è stata inascoltata.
Alle 22 infatti un residente della stessa palazzina ha chiamato il 113. Rientrando a casa ha trovato il bambino sulle scale, spaesato. Chiedeva della mamma in lacrime. Ha provato a tranquillizzarlo ma non era facile, non voleva rientrare nell’appartamento da solo a casa, aveva paura: non sapendo cosa fare l’uomo ha chiesto l’intervento della polizia.
Gli agenti hanno parlato con il bambino e si sono fatti accompagnare all’interno dell’appartamento che era desolatamente vuoto. Gli hanno chiesto come si chiamava la mamma e lui li ha portati nel punto dove c’erano i documenti della donna e pure il suo cellulare che aveva lasciato a casa. Ai poliziotti è bastata una breve e non difficile attività d’indagine nella palazzina, tra i vicini di casa, per sospettare dove potesse essere finita la donna. Uno è rimasto con il piccolo, molto interessato alla divisa da poliziotto e il collega ha fatto pochi passi, entrando nella vicina sala Bingo Arcobaleno (che chiude alle 4 del mattino) di fronte alla fermata San Carlo del tram. L’ha trovata nella sala slot dove stava guardando con molto interesse un’amica che giocava. Alla vista del poliziotto, che cercava proprio lei, le è venuto in mente di suo figlio ed è rincasata. Il bambino l’ha abbracciata. Ha tentato di dire ai poliziotti che non aveva fatto nulla di particolare e che suo figlio era abituato a rimanere da solo. Ma i poliziotti le hanno chiesto conto del suo comportamento mettendola di fronte alle sue responsabilità: sarebbe emerso che quella uscita serale non è stata neppure l’unica nella quale il bambino - che frequenta il secondo anno di asilo - era rimasto solo ad aspettare il suo ritorno. Per lei quindi è scattata una denuncia per abbandono di minore. Non solo: una relazione di quanto accaduto è stata spedita alla procura del tribunale dei minori di Venezia. Ora si deciderà se prendere ulteriori provvedimenti, anche drastici. Di quanto accaduto sono stati informati pure i Servizi Sociali del Comune di Padova. La domenicana ha un precedente per favoreggiamento della prostituzione. Suo marito, papà del bambino, si trova fuori regione per lavoro e rientra a Padova tra pochi giorni. Ovviamente era all’oscuro di quanto accaduto. Il piccolo era rimasto all’interno del palazzo, ma se fosse uscito di casa in cerca della mamma, avrebbe potuto incorrere in molteplici rischi.
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