Aiuti dal Comune per chi ha due figli all’Arcobaleno

MESTRINO. Sarà il Comune ad andare incontro economicamente alle nove famiglie che hanno iscritto due figli al centro d’infanzia Arcobaleno di Mestrino e che non possono più godere dello sconto del 30 per cento per il secondo figlio.
Da quest’anno, infatti, la Spes, che gestisce la scuola materna con annesso asilo nudo, applica solamente lo sconto di 30 euro. I genitori, che erano presenti alle ultime due rionioni del Consiglio comunale, si sarebbero trovati così a sostenere mille euro all’anno non preventivati al momento dell’iscrizione, avvenuta a gennaio. Delle loro istanze si era fatto portavoce Flavio Pinton, consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, attraverso una mozione che nell’ultima seduta di Consiglio è stata discussa, anche se non approvata.
«Non abbiamo ritenuto di approvare la mozione», ha dichiarato l’assessore all’Istruzione, Savina Albanese, «perché abbiamo già trovato una soluzione. Tra i fondi che eroghiamo come Comune alle scuole materne, abbiamo trovato le risorse economiche che ci consentiranno di aiutare concretamente queste nove famiglie. I soldi saranno erogati in base ad alcuni parametri e conteggi che stanno eseguendo gli uffici comunali, perché le situazioni economiche e di frequenza dei bambini sono diverse da famiglia a famiglia. Sarà valutato, pertanto, caso per caso».
Altra cosa che il Comune è riuscito ad ottenere dalla Spes, su richiesta dei genitori, è l’abrogazione della regola secondo cui, se anche i genitori ritiravano da scuola i figli, erano costretti a pagare le rette mensili fino alla fine dell’anno scolastico. «Se una famiglia ritira il figlio da scuola», spiega l’assessore Albanese, «per un valido motivo, come un trasferimento o la perdita del lavoro, non è giusto accollarle la spesa fino a fine anno, se non usufruisce più del servizio». (cri.s.)
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