Addio a Flora Grifalconi, fu la prima sindaca di Albignasego
Era stata eletta nel 1993. Per anni ha lavorato all’Urp della Provincia di Padova. E’ stata responsabile per il Triveneto dell’associazione Mare Libero e si è battuta per garantire il libero accesso alle spiagge

Si è spenta nella serata di giovedì Flora Grifalconi, 70 anni, prima donna a ricoprire la carica di sindaco di Albignasego, dal 1993 al 1994 nelle file del Partito Socialista Italiano, nell’ultima fase prima dell’introduzione dell’elezione diretta dei sindaci.
Psicologa e psicoterapeutica, laureata in sociologia, recentemente, in età adulta, aveva conseguito la laurea in architettura, traguardo del quale andava molto orgogliosa. Aveva 70 anni, lascia il figlio Francesco, era malata da poco meno di un anno, aveva ancora molti progetti da realizzare e guardava al futuro con entusiasmo. Era molto conosciuta non solo ad Albignasego, dove abitava in via Bellini.
La sua carriera si è sviluppata nell’ambito della pubblica amministrazione come funzionaria della Provincia, dov’è stata responsabile dell’Ufficio relazioni con il pubblico. A Palazzo Santo Stefano si è occupata anche della trasparenza e dell’accessibilità ai servizi pubblici.
Il suo impegno sociale l’ha espresso soprattutto attraverso Progetto Impresa, realtà della quale è stata cofondatrice e dove si occupava della gestione dei lavori socialmente utili per il Comune di Padova. Un’iniziativa nata con l’obiettivo di offrire occasioni di attività e reinserimento lavorativo alle persone in difficoltà. Flora Grifalconi non ha mai smesso di partecipare alla vita civile.
Come responsabile per il Triveneto dell’associazione Mare Libero, si è battuta per garantire il libero accesso alle spiagge e restituire alla collettività spazi del litorale, dedicando particolare attenzione alla situazione di Sottomarina e Chioggia. Una battaglia che Flora ha portato avanti con determinazione e coraggio e che ha caratterizzato gran parte della sua vita.
Con Grifalconi scompare una protagonista della vita pubblica padovana. «Mia mamma era una donna colta e dal carattere forte, determinata e piena di iniziative, capace di ricoprire ruoli diversi, mantenendo sempre viva la volontà di impegnarsi per gli altri e per il bene comune», afferma il figlio Francesco.
L’attuale sindaco di Albignasego, Valentina Luise, non abitava ad Albignasego nel periodo in cui Grifalconi era alla guida del Comune, ma la ricorda con affetto: «L’ho conosciuta solo di recente, era venuta a trovarmi in municipio prima che diventassi sindaco, per una pratica edilizia che le interessava, quando ero assessore all’Urbanistica. Da quell’incontro, durato poche decine di minuti, ho capito che era una donna molto colta e intelligente che aveva le idee chiare. Mi risulta che nel 1994 abbia deciso di lasciare la carica di primo cittadino per seguire più da vicino la famiglia. La notizia della sua morte, anche se sapevamo della malattia, ci addolora perché sappiamo che ha fatto molto per la comunità».
La liturgia di commiato di Flora Grifalconi avrà luogo martedì alle 10, nella chiesa di San Lorenzo di Albignasego. La salma partirà dalla Casa funeraria Arthemis di Padova alle 9.30. Dopo le esequie, riposerà nel cimitero di Carpanedo.
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