Arte della legatoria i Cesarò sugli scudi

PORTELLO. Rilegare un libro è un atto d’amore prima che ottemperanza a un lavoro d’arte artigiana. Almeno è così per chi ha scelto questo mestiere nel secolo scorso e lo porta avanti con una passione...

PORTELLO. Rilegare un libro è un atto d’amore prima che ottemperanza a un lavoro d’arte artigiana. Almeno è così per chi ha scelto questo mestiere nel secolo scorso e lo porta avanti con una passione che travolge il tempo e gli affari e ha il potere di contagiare le nuove generazioni. La famiglia Cesarò è un esempio padovano apprezzato dai cultori del libro “ben vestito” tanto da essere portato ad esempio nel mondo.

È accaduto qualche giorno fa a Parma, nell’ambito della mostra “Legatorie d’arte: antichi e moderni artigiani”. Gli organizzatori hanno contattato e cercato ripetutamente la bottega di via Belzoni 121, l’hanno corteggiata e desiderata perché partecipasse alla mostra organizzata alla Biblioteca Palatina, insieme alla Fondazione del Museo Bodoniano e al Consorzio Sistemacons di Parma. Un evento presentato non solo alla bella e colta penisola italiana, ma al mondo intero. La prima mostra con libri artistici nuovi, alla quale sono state invitate e hanno partecipato poco più di 30 rilegatori di tutta Italia. La famosa Galleria Petitot ha così ospitato un evento unico, curato in ogni piccolo dettaglio.

Per Padova, appunto, unici presenti i Cesarò. Rilegatori per vocazione del 1908 quando, il capostipite, Giovanni Costantin, licenziato dalla prestigiosa tipografia del Seminario, aprì la sua bottega artigiana in centro. Poi è succeduto Giuliano, vero “patrimonio” vivente di esperienza, cultura della rilegatura e amore per la carta e i suoi frutti. Oggi il negozio è nelle salde e sensibili mani della giovane figlia Katia. «Eravamo gli unici rilegatori di Padova presenti», racconta, «e ammetto che questo ci ha dato una bella responsabilità. Abbiamo portato due volumi creati per l’occasione, “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene” di Pellegrino Artusi, del quale ci è stato mandato il cartaceo per svolgere la nostra rilegatura artistica e “La Sacra Bibbia”,un testo a tema scelto da noi e rilegato per l’occasione. Sono esposti nella biblioteca assieme agli altri capolavori di rilegatori di tutta Italia, accanto a volumi del XV secolo sapientemente rilegati da maestri artigiani di tutta l’Europa».

Elvira Scigliano

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