Atti vandalici in Prato della Valle: scritte e cuori su quattro storici obelischi

Gli sfregi sono stati cancellati dopo qualche giorno, presi di mira quelli del lato sud. Innocenti (Fi): «Fatto molto grave, la zona va rilanciata»

Felice Paduano
Una delle colonne vandalizzate in Prato della Valle, Padova
Una delle colonne vandalizzate in Prato della Valle, Padova

Ancora una volta i vandali hanno deturpato Prato della Valle: stavolta ad essere stati colpiti sono stati gli storici obelischi. In particolare quelli sul lato sud, in direzione della Loggia Amulea e del palazzo che ospita il circolo ufficiali e sottufficiali dei carabinieri.

Nella colonna esterna hanno lasciato, con colori neri, un messaggio sibillino, scritto con caratteri arabi, mentre sugli obelischi interni all’Isola Memmia sono stati disegnati due piccoli cuori con la caratteristica freccia all’interno.

Le scritte sono state lasciate un bel po’ di giorni fa, ma nessun rappresentante delle autorità competenti, fino a ieri mattina, ha provveduto a cancellarle, in stretta collaborazione con la Soprintendenza.

Il degrado in Prato avanza non solo per quanto riguarda gli obelischi e le murette in pietra d’Istria costruite nei secoli passati intorno all’Isola, ma anche all’interno della canaletta dello storico vallo.

Specialmente nel lato che si affaccia in direzione dell’ex Foro Boario e di corso Vittorio Emanuele il canale continua ad essere una latrina a cielo aperto, con una serie di chiazze melmose che, specialmente nei giorni più caldi, sprigionano una puzza tremenda.

Negli ultimi giorni molti sportivi, nauseati dalla situazione che peggiora di giorno in giorno, hanno telefonato agli uffici competenti per chiedere un intervento urgente prima che la situazione si trasformi in un grave problema igienico-sanitario.

Hanno lanciato un grido d’allarme anche gli ambulanti del mercato settimanale del sabato, tra cui Ilario Sattin, presidente della Fiva. Confcom ed Enzo Tuis, responsabile di Anva-Confesercenti con diversi ristoratori dopo aver raccolto le lamentele dei clienti, turisti compresi.

«Non va bene», sottolinea Franco Filimbeni, patròn dello Zairo, che dista trenta metri dalla canaletta. «È inaccettabile che una bella città, quasi sempre piena di turisti, tenga Prato della Valle, la piazza più grande d’Italia, in queste condizioni».

La denuncia arriva anche da Lorenzo Innocenti, vicesegretario cittadino di Forza Italia. «È un fatto molto grave, che testimonia ancora una volta la scarsa cura della città e di uno dei suoi simboli più iconici» dice».

Lorenzo Innocenti, vicesegretario cittadino di Forza Italia di fianco a una colonna imbrattata
Lorenzo Innocenti, vicesegretario cittadino di Forza Italia di fianco a una colonna imbrattata

«Ho chiesto a un amico nordafricano, la scritta significa “gruppo” o “banda”, un modo collettivo per firmare l’azione vandalica». «Servirebbe un piano di rilancio per il Prato. Manca una visione su quest’area» chiude Innocenti.

 

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