Auto travolge un daino fra Este e Baone: è il secondo episodio

Passaggio assiduo di animali selvatici lungo la provinciale 6 di Ca’ Borini: sono alla ricerca di acqua. La situazione ripropone il tema della sicurezza lungo una delle più trafficate arterie a sud degli Euganei

Carlo Bellotto
Il daino dopo l'impatto
Il daino dopo l'impatto

Ancora un incidente tra un’automobile e un daino lungo la Sp 6 di Ca’ Borini, nel tratto che collega Este a Baone.

L’episodio è avvenuto giovedì mattina 18 giugno, poco dopo le 8, e riaccende l’attenzione su una zona già teatro di analoghi investimenti di fauna selvatica.

A essere coinvolto è stato un automobilista estense alla guida di una Renault Clio che stava percorrendo la provinciale in direzione Baone.

Improvvisamente un daino è sbucato dalla direzione del monte Castello e ha attraversato la carreggiata. Il conducente non ha avuto il tempo materiale per evitarlo e l’impatto è stato inevitabile.

Lo scontro si è verificato nelle vicinanze della strettoia regolata da semaforo, al confine tra i territori comunali di Este e Baone. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia locale per effettuare i rilievi e gestire le procedure necessarie all’eventuale richiesta di risarcimento agli enti competenti.

La vettura ha riportato danni stimati in alcune migliaia di euro nella parte anteriore.

I danni riportati dall'automobile
I danni riportati dall'automobile

Fortunatamente il conducente è uscito illeso dall’incidente, riportando soltanto un forte spavento. Per l’animale, invece, non c’è stato nulla da fare. Il daino è morto a seguito dell’impatto ed è stato successivamente recuperato da una ditta specializzata.

L’episodio non rappresenta un caso isolato. Proprio nello stesso tratto di via Ca’ Borini, nell’ottobre scorso, una Dacia aveva investito un altro daino comparso all’improvviso sulla carreggiata.

Anche in quell’occasione l’animale era morto e l’automobile aveva riportato ingenti danni. Due incidenti analoghi in pochi mesi e nello stesso punto alimentano le preoccupazioni di residenti e automobilisti.

L’area sembra infatti essere interessata da un frequente passaggio di fauna selvatica proveniente dai Colli, probabilmente diretta verso zone dove trovare acqua e cibo.

Una situazione che ripropone il tema della sicurezza lungo una delle più trafficate arterie a sud degli Euganei e la necessità di individuare misure efficaci per ridurre il rischio di nuovi investimenti (molti annualmente nell’area Colli).

Molto più pericolosi se ad essere invece che con una macchina la collisione avvenisse con un motociclista.

 

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