Danni e vandalismi nella scuola: il centro estivo di Battaglia Terme deve traslocare

Presa di mira due volte la scuola “Manzoni” che ospita tutte le attività. La sindaca: «Si sono accaniti soprattutto con i lavoretti dei nostri ragazzini». L’uso di un estintore ha costretto il Comune a spostare la coop all’ex Inps

Nicola Cesaro
Uno dei danni causati dai malviventi
Uno dei danni causati dai malviventi

Un atto vile, che colpisce un bene pubblico ma soprattutto il diritto al divertimento e alla spensieratezza dei bambini. Un attacco incivile commesso addirittura due volte nel giro di pochi giorni, e che inevitabilmente trova la ferma condanna dell’amministrazione comunale e delle tante famiglie colpite.

In ben due occasioni un gruppo di vandali è entrato nella scuola primaria “Manzoni”, dove si sta tenendo da inizio giugno il centro estivo comunale gestito dalla coop Prende, e ha danneggiato seriamente il lavoro dei bimbi iscritti alle attività, finendo poi per compromettere anche gli ambienti che ospitano il centro estivo. Che, proprio per questo, ha dovuto traslocare fino a che gli spazi non saranno rimessi a norma.

«Si tratta di due episodi distinti, ma a quanto pare opera delle stesse persone: sono avvenuti il 24 luglio e il 6 agosto», spiega la sindaca Stefania Malparte. I vandali hanno danneggiato un serramento della scuola, che si trova in piazza don Romano, e una volta dentro al plesso si sono accaniti soprattutto con i lavoretti che gli iscritti al centro estivo hanno realizzato in queste settimane.

«Hanno versato della vernice nera e alcuni colori sopra gli oggetti realizzati dai ragazzini, alcuni li hanno danneggiati: un gesto di vero e proprio sprezzo, fine a sé stesso. Insomma, l’intento era chiaramente quello di arrecare un dispiacere a chi opera nel centro estivo e soprattutto ai piccoli iscritti».

Tempo qualche giorno e il Comune ha dovuto fare i conti con un secondo blitz, decisamente più pesante: «Anche in questo caso se la sono presa con il materiale del centro estivo: hanno preso uno spaventapasseri e lo hanno gettato dentro una piscinetta piena d’acqua, sporcata con della vernice nera».

Il peggio però è stato il danneggiamento dei pannelli del soffitto e l’utilizzo di un estintore: «Lo hanno svuotato nelle stanze, creando le condizioni di impraticabilità di tutti gli spazi». La pulizia, in questo caso, è infatti davvero difficoltosa.

Venerdì scorso il Comune ha inviato una comunicazione a tutte le famiglie degli iscritti al centro estivo – poco più di trenta – segnalando lo spostamento delle attività. «Purtroppo la scuola è stata oggetto di atto vandalico e i locali adibiti a centro estivo sono momentaneamente inutilizzabili», si legge nella comunicazione. «Il Comune e la scuola si stanno adoperando per la pulizia e il ripristino degli spazi, per renderli nuovamente fruibili. Per una maggiore sicurezza dei vostri figli, e per concedere alle squadre di pulizia libertà di azione, le attività si svolgeranno presso il Parco Inps, nelle Sale del Riccio e del Gemellaggio».

Amara la chiosa del sindaco: «Quale gusto si può provare a danneggiare così i bambini del paese?».

 

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