Danni e vandalismi nella scuola: il centro estivo di Battaglia Terme deve traslocare
Presa di mira due volte la scuola “Manzoni” che ospita tutte le attività. La sindaca: «Si sono accaniti soprattutto con i lavoretti dei nostri ragazzini». L’uso di un estintore ha costretto il Comune a spostare la coop all’ex Inps

Un atto vile, che colpisce un bene pubblico ma soprattutto il diritto al divertimento e alla spensieratezza dei bambini. Un attacco incivile commesso addirittura due volte nel giro di pochi giorni, e che inevitabilmente trova la ferma condanna dell’amministrazione comunale e delle tante famiglie colpite.
In ben due occasioni un gruppo di vandali è entrato nella scuola primaria “Manzoni”, dove si sta tenendo da inizio giugno il centro estivo comunale gestito dalla coop Prende, e ha danneggiato seriamente il lavoro dei bimbi iscritti alle attività, finendo poi per compromettere anche gli ambienti che ospitano il centro estivo. Che, proprio per questo, ha dovuto traslocare fino a che gli spazi non saranno rimessi a norma.
«Si tratta di due episodi distinti, ma a quanto pare opera delle stesse persone: sono avvenuti il 24 luglio e il 6 agosto», spiega la sindaca Stefania Malparte. I vandali hanno danneggiato un serramento della scuola, che si trova in piazza don Romano, e una volta dentro al plesso si sono accaniti soprattutto con i lavoretti che gli iscritti al centro estivo hanno realizzato in queste settimane.
«Hanno versato della vernice nera e alcuni colori sopra gli oggetti realizzati dai ragazzini, alcuni li hanno danneggiati: un gesto di vero e proprio sprezzo, fine a sé stesso. Insomma, l’intento era chiaramente quello di arrecare un dispiacere a chi opera nel centro estivo e soprattutto ai piccoli iscritti».
Tempo qualche giorno e il Comune ha dovuto fare i conti con un secondo blitz, decisamente più pesante: «Anche in questo caso se la sono presa con il materiale del centro estivo: hanno preso uno spaventapasseri e lo hanno gettato dentro una piscinetta piena d’acqua, sporcata con della vernice nera».
Il peggio però è stato il danneggiamento dei pannelli del soffitto e l’utilizzo di un estintore: «Lo hanno svuotato nelle stanze, creando le condizioni di impraticabilità di tutti gli spazi». La pulizia, in questo caso, è infatti davvero difficoltosa.
Venerdì scorso il Comune ha inviato una comunicazione a tutte le famiglie degli iscritti al centro estivo – poco più di trenta – segnalando lo spostamento delle attività. «Purtroppo la scuola è stata oggetto di atto vandalico e i locali adibiti a centro estivo sono momentaneamente inutilizzabili», si legge nella comunicazione. «Il Comune e la scuola si stanno adoperando per la pulizia e il ripristino degli spazi, per renderli nuovamente fruibili. Per una maggiore sicurezza dei vostri figli, e per concedere alle squadre di pulizia libertà di azione, le attività si svolgeranno presso il Parco Inps, nelle Sale del Riccio e del Gemellaggio».
Amara la chiosa del sindaco: «Quale gusto si può provare a danneggiare così i bambini del paese?».
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