Promette di raddoppiare i soldi investiti in Borsa, poi lo minaccia di morte: 35enne arrestato
Un 63enne avrebbe consegnato 30mila euro a un 35enne residente nel Vicentino, convinto dalla promessa di facili guadagni. Quando si è rifiutato di versare altro denaro, avrebbe ricevuto minacce di morte. I Carabinieri lo hanno arrestato in flagranza a Borgoricco

Prometteva di raddoppiare il capitale investito in borsa, ma dopo aver ottenuto 30mila euro da un 63enne del posto avrebbe continuato a chiedere denaro, arrivando anche a minacciarlo di morte.
Un 35enne residente nel Vicentino, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Campodarsego con l’accusa di truffa ed estorsione.
La vicenda sarebbe iniziata nel settembre 2025, quando la vittima aveva conosciuto il 35enne. Convinto dalla promessa di facili guadagni e del raddoppio del capitale, il 63enne gli aveva consegnato in più occasioni diverse somme di denaro, per un totale di 30mila euro. Le richieste sarebbero proseguite anche nei mesi successivi, fino a quando, di fronte al rifiuto di versare altro denaro, l’uomo avrebbe iniziato a ricevere minacce di morte.
A quel punto il 63enne si è rivolto ai carabinieri, che hanno raccolto la denuncia e avviato gli accertamenti per individuare il presunto responsabile.
L'appuntamento nella zona industriale di Borgoricco
La svolta è arrivata nel tardo pomeriggio del 24 ottobre. Il 35enne ha contattato nuovamente la vittima, fissando un appuntamento in un parcheggio della zona industriale di Borgoricco e chiedendo la consegna di un’ulteriore somma di denaro, sempre accompagnando la richiesta con minacce di morte.
All’incontro, però, insieme al 63enne si sono presentati anche i carabinieri. I militari hanno atteso l’arrivo del presunto estorsore, giunto sul posto a bordo di un taxi, e lo hanno bloccato in flagranza di reato.
Per il 35enne è scattato l’arresto. Su disposizione della Procura, l’uomo è stato accompagnato in carcere.
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