Cani antidroga a sorpresa in classe: primo blitz all'Agrario

Ogni mattina una scuola diversa sarà visitata dalle unità cinofile della polizia. Il servizio contro lo spaccio di droga tra i giovanissimi

PADOVA. La campanella d’inizio è suonata da un’ora, nell’istituto agrario Duca degli Abruzzi in via Merlin, tutti i ragazzi sono nelle aule oppure nei laboratori, gli insegnanti stanno facendo lezione.

Pare un inizio mattinata normale, quello di ieri, salvo per un dettaglio non trascurabile. Alle 9.30 la porta di una delle aule si spalanca ed entrano i poliziotti in divisa e portando i cani anti-droga al guinzaglio. Cani e agenti fanno il giro dei banchi, annusando da par loro i primi, ispezionando in giro i secondi. Se qualcuno avesse avuto in tasca anche solo mezza foglia di marijuana, sarebbe inesorabilmente stato beccato.

Finita la prima aula, stessa scena in un’altra, poi in una terza e via. I poliziotti, e soprattutto i cani, ne hanno setacciate sei di classi. Così, a sorpresa. I controlli sono proseguiti fino alle 11. Non è saltato fuori niente.

E’ iniziata in questo modo, ieri, una settimana di tolleranza zero per chi porta dentro scuola sostanze stupefacenti. Senza preavvertire (gli studenti) le unità cinofile della polizia ogni mattina andranno a dare un’occhiata ma soprattutto un’annusata a un’istituto superiore della città. Va da sé, i ragazzi non lo sanno ma i presidi sì.

Nel senso che i dirigenti delle scuole vengono prentivamente contattati dalla questura e informati della possibilità che poliziotti e cani vadano a controllare gli studenti: sono i presidi a dare o meno l’assenso. E ovviamente gli agenti entrano solamente nelle scuole i cui dirigenti si sono dichiarati d’accordo.

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