Ci sarà l’autobus di linea per il nuovo ospedale della Bassa

MONSELICE. Un autobus ogni mezz’ora per l’ospedale. Quando si è arrivati ormai alla vigilia dell’inaugurazione del nuovo ospedale di Schiavonia, Provincia e sindaci piazzano una risposta efficace a chi, giustamente, lamentava da tempo l’impossibilità di raggiungere il nuovo polo sanitario con i mezzi pubblici. La soluzione è stata presentata ieri mattina dal presidente provinciale Enoch Soranzo e dalla sua squadra di governo e consiste nella creazione di una nuova linea di autobus da parte di Busitalia, che parte dalle stazioni dei bus di Este e Monselice e passa per il nuovo ospedale di Schiavonia. «Il servizio partirà già da giovedì prossimo e quando sarà a pieno regime prevede di far correre due autobus, con partenze ogni mezz’ora, per un totale di 200 mila chilometri percorsi ogni anno».
I due autobus partiranno appunto delle due autostazioni di Este e Monselice, dove fanno scalo le principali linee locali, da Padova, Montagnana, Conselve e dal Rodigino, e percorreranno 16,4 chilometri. Chi partirà da Este e sarà diretto a Monselice passerà per Deserto, Sant’Elena, per l’ospedale – dove sarà attrezzata una fermata ad hoc – e quindi per San Bortolo e l’autostazione monselicense. Da Este all’ospedale si impiegheranno 15 minuti, mentre da Monselice il tempo di percorrenza scenderà a 10. Il servizio partirà il 6 novembre ma entrerà a pieno regime nel corso del mese. Da giovedì al 15 novembre sono previste infatti 24 corse giornaliere, con cadenza oraria: la prima partirà alle 6.50 da Este e alle 7.25 da Monselice, l’ultima corsa è invece fissata per le 18.15 da Este e per le 18.45 da Monselice. Per questo periodo, infatti, circolerà un solo autobus. Dal 17 novembre i mezzi saranno invece due e garantiranno, dal lunedì al venerdì, un totale di 44 corse giornaliere. Fino alle 15.15 (per Este) e alle 15.45 (per Monselice) ci sarà un autobus ogni mezz’ora, mentre nel pomeriggio, quando l’affluenza all’ospedale è minore,le corse si susseguiranno con frequenza oraria. L’ultima corsa sarà alle 19.45. Dal 22 novembre il trasporto pubblico coprirà anche il sabato, con 22 corse totali, dunque una ogni ora, dalle 6.50 alle 19.45.

«Questo è un progetto sperimentale che durerà 6 mesi» ha messo le mani avanti il delegato provinciale alla Mobilità, Nunzio Tacchetto «Quando avremo i dati sull’effettivo utilizzo del servizio decideremo cosa confermare e cosa cambiare». Il messaggio lo lancia quindi Soranzo: «Più i cittadini faranno affidamento agli autobus pubblici, maggiore sarà la possibilità di conferma. Ai cittadini lancio dunque l’appello: usate questo servizio!».
Alla Provincia il progetto di collegamento pubblico costerà 278.600 euro all’anno (il calcolo si ottiene moltiplicando i chilometri percorsi dagli autobus, 200 mila all’anno, per il costo fissato a 1,393 al chilometro), somma dalla quale dovranno essere detratti gli introiti dei biglietti: «Abbiamo ricavato questa nuova linea all’interno del bilancio di previsione 2013» assicura Soranzo «il che vuol dire che non spenderemo nulla in più di quanto previsto a inizio anno, né toglieremo altri servizi e altre corse locali per compensare questa nuova spesa».
«Questa risposta della Provincia ci ha spiazzato in positivo» è il commento di Giovanni Pavesi, direttore generale dell’Usl 17 «D’altro canto rischiavamo di essere l’unico ospedale veneto senza collegamento pubblico».
«Questa nuova linea non servirà soltanto a raggiungere l’ospedale» ha aggiunto il sindaco Michele Barbetta di Sant’Elena «ma anche a coprire carenze di trasporti locali: penso per esempio agli studenti del mio paese, che da anni devono fare i salti mortali per raggiungere Monselice con l’autobus».
L'inaugurazione con Luca Zaia. Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia inaugurerà il nuovo Polo Ospedaliero dell’Ulss 17, in località Schiavonia. Alla cerimonia interverranno, tra gli altri, il sindaco di Monselice e presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 17 Francesco Lunghi, il presidente della Provincia di Padova Enoch Soranzo e il vescovo di Padova Monsignor Antonio Mattiazzo.
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