Cinghiali in giardino, nessuno osa uscire

Famiglia di Feriole passa il weekend asserragliata in casa per paura di essere aggredita dagli “ospiti” che scorrazzano sul prato

TEOLO. Una famiglia di San Biagio di Teolo ha trascorso il weekend del 25 aprile segregata tra le mura domestiche per paura di una coppia di grossi cinghiali che si è appostata in giardino sotto un cumulo di ramaglie. «In questi giorni di festa avevo ospiti degli amici con un ragazzino di 8 anni e siamo rimasti chiusi in appartamento per il timore di essere aggrediti dai due cinghiali che per buona parte del weekend sono rimasti nascosti sotto le ramaglie a una ventina di metri dall'abitazione», racconta la signora Aurelia C., che abita al civico 8 di vicolo Speronetto. Una strada di quartiere che si trova appena fuori dal perimetro del Parco Colli. A dividere la zona vincolata da vicolo Speronetto è infatti la provinciale n. 89 Dei Colli che in quella zona segna il confine del Parco.

La donna impaurita dalla presenza dei due ungulati non si è fidata di avvicinarsi e ha chiesto aiuto affinché qualcuno si prendesse a cuore il problema. Ma non c'è stato nulla da fare: i due animali (uno di una cinquantina di chili, l'altro un po' più piccolo) ieri mattina erano ancora sotto quel mucchio di rami secchi. «Non riesco ad occuparmi dell'orto e del giardino perché temo che mi aggrediscano», aggiunge la donna. «Lunedì abbiamo fatto il numero di telefono "emergenza cinghiali" pubblicizzato dal Comune e dal Parco e ci è stato risposto che se non si tratta di animali feriti loro non possono fare nulla. Nel pomeriggio sono intervenuti i carabinieri e con loro un volontario con cagnolino. In quel momento c'era un solo cinghiale, che è stato fatto scappare al di fuori della nostra proprietà. Ieri mattina, però, l'animale è tornato assieme all'altro come se niente fosse. E noi continuiamo ad avere paura e a restare segregati in casa».

Del problema, essendo vicolo Speronetto fuori dal perimetro del Parco Colli, dovrebbe occuparsene la Provincia tramite la Polizia provinciale che ha competenza sulla fauna selvatica all'esterno delle aree protette. Quello segnalato da Aurelia C. e dai suoi vicini di casa è uno dei primi casi di presenza di cinghiali fuori dai confini del Parco. Si tratta di un problema che con l'andar del tempo diventerà sempre più grave visto che ormai questi animali stanno invadendo anche tutta la pianura attorno agli Euganei. La coppia che staziona in vicolo Speronetto con tutta probabilità proviene dal Monterosso, un colle infestato dai cinghiali che spesso si spostano anche verso l'abitato di Feriole, fino a poca distanza dalle case.

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