Vivaista di professione, nella sua azienda anche 120 chili di marijuana: arrestato

In carcere un 47enne di Cittadella con precedenti legati agli stupefacenti: i carabinieri monitoravano da tempo il viavai insolito di persone nelle sue serre. In un capannone trovati sacchi di marijuana già essiccati

Parte della marijuana sequestrata dai carabinieri
Parte della marijuana sequestrata dai carabinieri

Un 47enne di Cittadella, vivaista e già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di San Martino di Lupari con l’accusa di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Da alcuni giorni i militari stavano monitorando un’azienda agricola specializzata nella coltivazione di piante, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni relative a un insolito viavai di persone, soprattutto molto giovani, nei pressi della recinzione della struttura, a qualsiasi ora del giorno e della notte.

In alcune occasioni, alla vista della pattuglia impegnata nei controlli, alcune persone si erano allontanate rapidamente, rafforzando i sospetti dei carabinieri e spingendoli ad approfondire gli accertamenti.

Il controllo è scattato alle prime luci dell’alba di lunedì 28 settembre, quando i militari sono entrati nell’azienda e hanno sorpreso il 47enne con alcune infiorescenze di marijuana custodite all’interno di una serra.

La successiva perquisizione, estesa anche ai terreni adiacenti, ha permesso di trovare 40 piante di marijuana, per un peso complessivo di 120 chili, oltre a cinque sacchi di marijuana già essiccata, per un peso totale di 4,648 chili, custoditi all’interno di un capannone.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.

Al termine delle operazioni, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, trasferito nella Casa Circondariale Due Palazzi di Padova.

L’intervento è il risultato di un’attività di osservazione e controllo avviata dai carabinieri a seguito delle segnalazioni ricevute e si inserisce nel più ampio dispositivo del Comando Provinciale di Padova per il contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

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