Conselve, trovato con un taser e due cartucce nell'auto: arrestato un 19enne
Il giovane di Bagnoli di Sopra era fermo con altre quattro persone nel parcheggio di un supermercato. Una segnalazione al 112 ha fatto scattare il controllo dei carabinieri. Il ragazzo è finito ai domiciliari

Era fermo nel parcheggio di un supermercato insieme ad altre quattro persone, con una pistola a impulsi elettrici sul tappetino dell'auto e due cartucce nel vano portaoggetti. Un ragazzo di 19 anni, residente a Bagnoli di Sopra e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri a Conselve con l'accusa di porto illegale di arma comune da sparo.
L'intervento è scattato intorno alle 4 di sabato 31 ottobre, dopo che una telefonata al 112 aveva segnalato un'auto sospetta con cinque persone a bordo, parcheggiata nei pressi di un supermercato di via Giuseppe Verdi.
La centrale operativa della Compagnia di Abano Terme ha inviato sul posto una pattuglia della Stazione di Albignasego. I militari, arrivati in pochi minuti, hanno individuato la vettura e proceduto all'identificazione dei cinque occupanti.
La pistola elettrica nell'abitacolo
Durante il controllo, i carabinieri hanno trovato sul tappetino dal lato del conducente una pistola a impulsi elettrici, il cosiddetto taser. All'interno della tasca laterale portaoggetti erano custodite anche due cartucce per il dispositivo.
Alla guida dell'auto c'era il 19enne, che non ha saputo giustificare il possesso dell'arma. La pistola e le cartucce sono state sequestrate, mentre per il giovane sono scattate le manette.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, il ragazzo è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione.
Il porto di pistole a impulsi elettrici di questo tipo è vietato ai privati cittadini. Il 19enne dovrà rispondere dell'ipotesi di reato contestata, ferma restando la presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.
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