Coronavirus in Veneto, a Padova i cartelli che minacciano chi passa

PADOVA. Decine di cartelli in un italiano sgrammaticato ma decisamente minaccioso sono apparsi nelle scorse ore in un quartiere residenziale di Padova, tra il Portello e Golena San Massimo.
Cartelli affissi ai muri, ai bidoni delle immondizie, ai pali della luce, in cui i sedicenti residenti si autodichiarano "Quartiere in quarantena" e prometto di fotografare, filmare, persino registrare chiunque passi di lì senza una "valida motivazione" soprattutto se non residente.

Si segnalano, qua e là in Veneto, anche gruppi facebook privati (registrazione a invito) con titoli non direttamente collegati all'emergenza Coronavirus, che servono però come alternative ai gruppi whatsapp o ad altre messaggistiche per segnalare persone che non stanno... laddove dovrebbero.
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