Corsi di make up gratuiti per le pazienti dello Iov

È il regalo di Natale che le infermiere dalla “stanza rosa” hanno deciso di fare alle donne in cura. Migliaia di adesioni dopo un post su Facebook
Le infermiere della "stanza rosa" e l'abete da loro addobbato
Le infermiere della "stanza rosa" e l'abete da loro addobbato

PADOVA. Per le “ragazze della stanza rosa” prendersi cura delle donne è una missione ancor prima di un lavoro: non si tratta solo di guarire il fisico delle pazienti somministrando la terapia contro il cancro, ma anche di ritemprarne lo spirito aiutandole a ritrovare speranza, fiducia e bellezza. Le cure antitumorali sono pesanti, e pesantissimi - pure sotto il profilo estetico - gli effetti collaterali che rischiano di rappresentare un colpo durissimo alla percezione della propria femminilità e all’autostima. Loro, le ragazze, le infermiere della stanza rosa dello Iov (una delle sale in cui vengono somministrate le terapie), lo sanno benissimo.

E così hanno deciso di fare alle loro pazienti uno speciale regalo di Natale: una serie di sedute con esperte di make-up per imparare a truccarsi e a vedersi belle anche nei momenti più difficili. Per lanciare il progetto “Riprendiamoci la nostra bellezza” hanno pubblicato un post su Facebook: la risposta è stata straordinaria, un migliaio di persone si sono fatte avanti per collaborare all’iniziativa. «Abbiamo pensato di fare un regalo alle nostre pazienti in occasione del Natale e più precisamente per i giorni 21, 22 e 23 dicembre», spiegano le infermiere della stanza rosa, Antonella, Cinzia, Debora, Monica e Paola, «Abbiamo chiesto ad alcune esperte di make-up di regalare un po’del loro tempo per dare consigli estetici e per insegnare alle pazienti come vedersi belle nonostante il momento che stanno vivendo. Abbiamo invitato ad aderire a questo progetto anche la scuola di estetica Primia di Padova che ha accettato con entusiasmo. Abbiamo postato tale richiesta su Facebook ottenendo una adesione straordinaria da parte di estetiste e di aziende. Ringraziamo tutti per la disponibilità, in particolare le ragazze della scuola d’ estetica». L’iniziativa che debutta dunque lunedì, martedì e mercoledì della prossima settimana, potrebbe essere ripetuta in futuro.

E, per Natale, una paziente ha voluto fare alle ragazze e alle pazienti della stanza rosa un regalo insolito: un abete vero. «Noi lo abbiamo ornato con lavori manuali da noi creati», spiegano le infermiere, «Terminate le feste natalizie, l’abete verrà collocato all’interno del giardino dell'istituto come simbolo di vita e di speranza». (s.t.)

 

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