Daniele Canella è il nuovo presidente della Provincia di Padova: «Vittoria del territorio»
Il sindaco leghista di San Giorgio delle Pertiche eletto con un’affluenza del 63,57%, ben sopra quella registrata per Giordani nel 2022 e Bui nel 2018. Passaggio di consegne a Palazzo Santo Stefano: finisce l’era Giordani

L’esito era scontato: Daniele Canella è il nuovo presidente della Provincia. Ma il primo dato interessante del voto di oggi al quale erano chiamati 1.378 amministratori dei 101 Comuni padovani, è l’affluenza.
Il nome del primo cittadino leghista di San Giorgio delle Pertiche è riuscito a portare alle urne il 63, 57% degli aventi diritto: più di quanto totalizzato dall’uscente Sergio Giordani nel 2022 (41, 35%) e dal predecessore Fabio Bui nel 2018 (49, 42%). Un risultato tutt’altro che scontato, frutto evidentemente del lavoro capillare sul territorio condotto dal neoeletto presidente.
Ma che assume ancor più peso alla luce delle tensioni interne alla Lega, con l’area riconducibile a Massimo Bitonci che si era mostrata ostile alla sua corsa, preferendogli inizialmente Marco Agostini. Con cui Canella ieri si è fatto immortalare al seggio elettorale, in segno di pace. «L’affluenza testimonia quanto questa partita fosse sentita dal territorio e quanto la mia candidatura fosse espressione autentica di tutte le aree della Provincia.
La considero una vittoria del territorio e degli amministratori, non solamente mia», commenta a caldo Canella, 35 anni, il presidente di Provincia più giovane d’Italia. E che ha tutta l’intenzione di mettersi subito al lavoro. Nei prossimi giorni formalizzerà infatti le deleghe operative ai consiglieri. I punti fermi, al momento, sono la vicepresidenza del cattodem Davide Moro (vicario) e quella del meloniano Michele Sigolotto (onorario, in quanto recordman di preferenze).
Intanto, con l’elezione di Canella, finisce l’era Giordani. Alle urne allestite in piazza Bardella, non è mancata la fiducia dell’ormai ex presidente e sindaco di Padova, con il quale Canella ha da sempre mantenuto ottimi rapporti. «Grazie a Giordani per quanto fatto in questi anni, guida autorevole che ha dimostrato di saper gestire l’ente senza preconcetti e questioni di parte», dice infatti il neo presidente.
Il passaggio di testimone è previsto per oggi alle 12 a Palazzo Santo Stefano. E proprio dal veterano di Palazzo Santo Stefano, consigliere provinciale dai tempi di Barbara Degani, Vincenzo Gottardo (Udc), arrivano parole al miele per Giordani: «Sergio ha saputo dimostrare che la vera forza di un leader risiede nella capacità straordinaria di mettere sempre l’umanità al centro di ogni scelta».
Al neopresidente giungono i primi complimenti dalle categorie: «Ci aspettiamo di avere un’interlocuzione importante», dice Luca Montagnin (Cna).
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