Entra al bar con coltello e fucile a Padova: scatta il daspo Willy
I provvedimenti della Questura di Padova contro persone ritenute responsabili di reati contro la persona e il patrimonio. Una ragazza stangata per aver finto di voler aprire la porta di un negozio a una anziana, approfittando per rubarle la collana

Sette misure di prevenzione personali in una sola settimana per fermare l’escalation di violenza nei locali pubblici dell’Alta padovana. Il questore Marco Odorisio ha firmato due daspo Willy, due avvisi orali, due fogli di via obbligatori e un daspo fuori contesto nei confronti di tre pluripregiudicati, ritenuti responsabili di gravi reati contro la persona e il patrimonio commessi negli ultimi giorni.
I provvedimenti, eseguiti venerdì 12 giugno dai poliziotti della Divisione Anticrimine, mirano a garantire la sicurezza dei cittadini e a colpire i soggetti socialmente pericolosi che gravitano attorno alle attività commerciali della provincia.
La situazione più critica riguarda un 41enne residente nella zona, con una lunga scia di precedenti per minacce, atti persecutori, maltrattamenti e spaccio. L'uomo è stato denunciato a fine maggio dopo aver seminato il panico all'interno di un bar, dove era entrato in stato di forte alterazione armato di un coltello da cucina e di un fucile ad aria compressa, deciso a vendicarsi di alcuni clienti. Un soggetto recidivo, che già lo scorso ottobre era stato arrestato per aver aggredito il titolare di un locale e tentato di colpire a pugni le forze dell'ordine intervenute. Per lui l'istruttoria della Questura si è conclusa con il daspo Willy: per tre anni non potrà entrare né sostare nelle vicinanze di alcun locale pubblico dell'intera provincia. Inoltre, valutata la sua pericolosità, gli sono stati notificati l’avviso orale e un daspo fuori contesto che gli vieta, sempre per tre anni, l’accesso a tutti gli impianti sportivi d'Italia e dell'Unione Europea in occasione di partite di calcio ufficiali.
Nello stesso filone di interventi si inseriscono i provvedimenti contro gli altri due pregiudicati. Il primo ha colpito una ragazza di 21 anni residente nel Trevigiano, denunciata per rapina aggravata in concorso a San Martino di Lupari: la giovane, insieme ad alcuni complici, ha finto di voler aiutare un'anziana con disabilità motorie aprendole la porta di un negozio, per poi distrarla e strapparle con forza una collanina d'oro dal collo. Nei suoi confronti sono scattati tre anni di daspo Willy e quattro anni di foglio di via obbligatorio.
Il secondo provvedimento è un foglio di via di quattro anni dal comune di Rubano, accompagnato da un avviso orale, per un 54enne dell'hinterland sorpreso di notte con il volto travisato mentre tentava di scassinare dei distributori automatici con arnesi rubati in un cantiere.
Questi ultimi sette interventi aggiornano il bilancio della Questura di Padova nella lotta alla criminalità comune, al bullismo e alla movida violenta: dall'inizio dell'anno sono 318 le misure di prevenzione personali disposte dal questore. Nel dettaglio, l'attività di analisi della Divisione Anticrimine ha portato a 86 daspo Willy, 25 daspo fuori contesto, 95 avvisi orali e 112 fogli di via obbligatori, con un dato significativo che riguarda i più giovani: 26 di queste misure hanno infatti colpito dei minorenni considerati socialmente pericolosi.
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