Dengue, altri due casi. Scattano le disinfestazioni a Padova e Abano
Due viaggiatori sono tornati nel Padovano con i sintomi della febbre Dengue, altrimenti nota come spacca ossa per i dolori articolari che provoca. Dopo un breve ricovero sono stati dimessi, l’Usl organizza le disinfestazioni visto che la trasmissione avviene con la puntura delle zanzare

Zanzare, scatta la disinfestazione nel Padovano: dalla serata di martedì 22 settembre, le squadre d'intervento saranno in azione a Padova e ad Abano Terme a seguito della conferma di due nuovi casi di febbre Dengue.
A far scattare i protocolli di prevenzione dell'Usl 6 sono stati due viaggiatori di mezza età - un uomo residente nel capoluogo e una donna nell’area termale - rientrati in Veneto da paesi in cui il virus è endemico. Entrambi i pazienti, le cui vicende sono del tutto autonome, si trovano fortunatamente in buone condizioni dopo un breve ricovero ospedaliero, ma la presenza del virus impone barriere immediate per evitare che le zanzare tigre locali possano infettarsi e fare da vettore sul territorio.
Nessun contagio diretto tra persone, chiarisce la sanità pubblica: la trasmissione avviene esclusivamente tramite le punture degli insetti. Riconoscerla in tempo resta fondamentale: la Dengue si manifesta con un'improvvisa febbre alta accompagnata dai tipici e intensi dolori muscolari e articolari - noti non a caso come "febbre spacca-ossa" - forte mal di testa ed eruzioni cutanee simili a quelle del morbillo. In assenza di cure antivirali specifiche, l'unica vera arma è la profilassi.
L'invito dei medici è di schermare il corpo con repellenti certificati e abiti chiari a manica lunga, eliminando ogni minimo ristagno d'acqua nei sottovasi o nei secchi in giardino dove le zanzare depongono le uova. Chi pianifica viaggi verso mete tropicali «dovrebbe invece valutare per tempo le opzioni vaccinali e le precauzioni del caso, ricordando di contattare subito il proprio medico qualora compaiano febbre o sintomi sospetti al rientro», spiegano i sanitari.
I due episodi portano a cinque il totale dei casi di Dengue di importazione registrati quest'estate dall'Usl 6. Un quadro che si affianca al monitoraggio del West Nile sul territorio che durante la stagione calda ha contato 65 infezioni totali, 18 delle quali con complicanze neuroinvasive e un decesso.
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