Dentro i limiti le emissioni dell’antenna in cimitero

BAONE. L’antenna in cimitero non preoccupa. Il Comune si era impegnato a finanziare, con gli introiti del canone dell’apparecchio, diversi controlli dell’Arpav in diversi punti del paese, per...

BAONE. L’antenna in cimitero non preoccupa. Il Comune si era impegnato a finanziare, con gli introiti del canone dell’apparecchio, diversi controlli dell’Arpav in diversi punti del paese, per verificare il livello di inquinamento esistente in seguito alla realizzazione dell’impianto H3G. I controlli si sono sviluppati per 19 giorni continuativamente in tre punti distinti: nel quartiere san Lorenzo, in un’abitazione di piazza XXV Aprile, nel cortile della scuola materna, come richiesto da alcuni genitori dei bambini dell’istituto. Le emissioni hanno avuto una media di 0,5 volt/metro, con un picco massimo di 0,7.

Commenta il sindaco Francesco Corso: «I risultati parlano da soli e sono molto tranquillizzanti e rassicuranti, non solo se paragonati al limite di legge dei 6 volt/metro, ma anche se paragonati a un parametro altamente cautelativo che ci eravamo prefissati». Ogni controllo costa all’Amministrazione comunale mille euro, cifra che tuttavia non scoraggerà dal riproporre le analisi: «Non abbasseremo la guardia anche se dobbiamo riconoscere che questi dati ci rassicurano e disinnescano totalmente, in maniera netta, le preoccupazioni che si erano generate e che l'Amministrazione comunale non aveva mai ignorato né sottovalutato». I risultati sono stati pubblicati anche nel sito internet dell’agenzia regionale per l’ambiente. (n.c.)

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