Esce di scena «Nova» la storica bottega

In città, nel settore dell’alimentazione, esce di scena uno dei negozi storici, dove si sono serviti tre generazioni di padovani, tra cui anche le famiglie più abbienti del centro storico. È la Nova...

In città, nel settore dell’alimentazione, esce di scena uno dei negozi storici, dove si sono serviti tre generazioni di padovani, tra cui anche le famiglie più abbienti del centro storico. È la Nova Salumeria, la bottega che si trova sotto il Salone, nello spazio del corridoio dove si trovano anche la Boutique della Polpetta, di Francesco Canton ed il supermercato Alì, di Francesco Canella. La Nova è stata aperta nel 1946 da Lelio Moretto. È arrivata al top negli anni in cui è stata guidata dai salumieri Rino Borsetto e Paolo Scarso. Anni in cui c’era il boom economico ed il Veneto era ancora la locomotiva economica d’Italia. Tra i clienti abituali i Romanin Jacur, i Bonsembiante, i Carraro, i Capodilista ed anche i sindaci Settimo Gottardo e Paolo Giaretta. Nel 2004 il locale, specializzato anche nella vendita di tartufo d’Alba, di foie gras, salmone scozzese artigianale, formaggio di fossa, prosciutto Patanegra e vini e champagne pregiati, è passato nelle mani dell’ex garzone di bottega, il siciliano di Agrigento, Ruggero Sciarratta, che è dietro al bancone ancora oggi. «Anche per me è arrivato il tempo di mettermi da parte», spiega Sciarratta, «I tempi delle vacche grasse sono finiti minimo cinque anni fa. Le salumerie di questo tipo non vanno più di moda. E poi largo ai giovani. A fine mese il sottoscritto non ci sarà più e la vecchia Nova cambierà totalmente target commerciale. Arriverà una cooperativa pugliese, già presente in un paese della provincia, specializzata nella produzione e nella vendita di prodotti regionali tipici». (f.pad.)

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