Si finge farmacista per derubare una 79enne: l’anziana la scopre e lei la scaraventa a terra
La donna è entrata nel giardino dell’anziana a Masi approfittando del cancello aperto. Quando la 79enne ha cercato di mandarla via, l’ha spinta a terra e le ha sottratto collana e bracciale. Denunciati una 35enne e il complice 38enne, che all’epoca erano agli arresti domiciliari

Si è presentata come la farmacista del paese per conquistare la fiducia di una donna di 79 anni e riuscire a entrare in casa. Ma quando l’anziana ha capito che qualcosa non tornava e ha cercato di accompagnarla fuori, la falsa farmacista l’ha spinta con violenza facendola cadere a terra. Poi, fingendo addirittura di soccorrerla, le avrebbe portato via la collana e il bracciale che indossava.
È accaduto a Masi, in provincia di Padova, lo scorso 25 agosto. Al termine delle indagini, i carabinieri di Castelbaldo hanno denunciato una 35enne e un 38enne del Rodigino per rapina aggravata in concorso ed evasione.
La falsa farmacista
La vittima, una donna di 79 anni con difficoltà motorie, si trovava seduta nel giardino della propria abitazione quando si è vista comparire accanto una giovane donna. La sconosciuta aveva approfittato del cancello lasciato aperto per entrare nella proprietà e, per giustificare la propria presenza, aveva detto di essere la farmacista del paese.
La 79enne, però, non le ha creduto e ha cercato di accompagnarla verso l'uscita. A quel punto la donna avrebbe reagito con violenza, spingendo l’anziana e facendola finire a terra.
Subito dopo avrebbe finto di aiutarla a rialzarsi, per poi allontanarsi rapidamente. Soltanto dopo aver chiamato il 112 la vittima si è accorta che la collana e il bracciale che portava erano spariti.
L’auto bianca e la fuga
Le indagini dei carabinieri sono partite dalle testimonianze raccolte nella zona. In un centro abitato tranquillo come Masi, alcuni residenti avevano notato un’auto bianca mai vista prima, ferma a poca distanza dall'abitazione della 79enne.
Proprio a bordo di quella vettura sarebbe fuggita la sedicente farmacista. Seguendo gli spostamenti dell'auto, i militari sono riusciti a ricostruire la via di fuga e a risalire al suo intestatario, identificando così sia la donna sia l'uomo che, secondo gli investigatori, l'aspettava alla guida.
I due, una coppia già nota alle forze dell'ordine del Rodigino, avevano inoltre un altro problema con la giustizia: nel periodo in cui sarebbe avvenuta la rapina risultavano entrambi agli arresti domiciliari per altri fatti.
La Procura di Rovigo ha quindi emesso un decreto di perquisizione nei loro confronti. Durante gli accertamenti sono stati trovati gli indumenti che la 35enne avrebbe indossato il giorno della rapina, mentre della collana e del bracciale sottratti alla 79enne non è stata trovata traccia.
Per la coppia è scattata la denuncia per rapina aggravata in concorso ed evasione.
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