Rubano l’incasso della festa della Pro loco: era destinato alla ricerca oncologica pediatrica
Spariti 2.400 euro raccolti per la Città della Speranza a Vigonza. L’iniziativa è ripartita con una colletta su GoFundMe

Amara chiusura di “E…state al Borgo”, la tre giorni di festa della Pro loco di Vigonza che si è tenuta da venerdì a domenica in piazza Zanella.
Proprio domenica 21 giugno ignoti hanno rubato l’incasso della serata, comprensivo anche delle donazioni raccolte e destinate alla ricerca scientifica contro le malattie oncologiche pediatriche.
Sabato sera, infatti, si è tenuto un momento informativo per sensibilizzare sull’attività della Fondazione Città della Speranza, iniziativa che la Pro loco ha scelto di sostenere e che ha visto anche la partecipazione di un componente del consiglio della Fondazione, Simone Coccato.
La cassa con il denaro, circa 2.400 euro, era stata messa al sicuro nel furgone di servizio parcheggiato a vista e chiuso a chiave. Ma evidentemente c’era qualcuno che spiava i movimenti dei volontari.
Il furto è infatti avvenuto durante le attività di chiusura dell’evento, tra le 23.30 e mezzanotte. Ad accorgersene sono stati i responsabili del sodalizio, che hanno allertato il 112.
Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze dei volontari presenti e avviato le indagini. I controlli si stanno concentrando sull’analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza comunale, estese alle telecamere di lettura targhe ai varchi stradali. Dalle prime verifiche tecniche dei dispositivi elettronici emergerebbero dei riscontri utili.
Alcune telecamere puntate su determinati obiettivi potrebbero aver ripreso qualche movimento.
La Pro loco di Vigonza, con il sostegno del Comune di Vigonza, ha prontamente reagito avviando una nuova raccolta fondi solidale con l’obiettivo di recuperare, almeno in parte, la cifra rubata per consegnarla alla Città della Speranza.
«Un atto vile che colpisce i bambini malati e il cuore dei nostri volontari», dichiara il sindaco Boscaro. «Non lasceremo che l’egoismo di pochi rovini la generosità di un intero paese. Faccio appello a tutti i cittadini a donare per dimostrare la forza della nostra comunità».
Profondo il rammarico della presidente Pro loco Alessia Coppiello: «Questo gesto ha colpito il lavoro dei nostri volontari e la generosità dimostrata dai cittadini durante la manifestazione e ci ha fatto chiudere una bella edizione di festa e di successo di pubblico con l’amaro in bocca. La Pro loco non intende cedere a questo atto: siamo già operativi per promuovere la nuova raccolta fondi». Per sostenere l’iniziativa è stata attivata una raccolta fondi con GoFundMe.
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